7 Luglio Che Festa E, Lampedusa Dove Si Trova, Festa Santa Croce Montisola 2015, Recita Della Via Crucis, Nati Il 21 Aprile Cuspide, 1 Agosto 2020, Scuole Superiori Nocera Inferiore, Sagre Veneto Ottobre 2020, " /> 7 Luglio Che Festa E, Lampedusa Dove Si Trova, Festa Santa Croce Montisola 2015, Recita Della Via Crucis, Nati Il 21 Aprile Cuspide, 1 Agosto 2020, Scuole Superiori Nocera Inferiore, Sagre Veneto Ottobre 2020, " />

èdile pronuncia crusca

Nello scritto, l'accento va segnato: In tutte le altre parole di una sillaba l'accento non va segnato. Maggiori informazioni sono disponibili in allegato. Nello scritto, l'accento va segnato: In tutte le altre parole di una sillaba l'accento non va segnato. Abbàcino / abbacìno (voce del verbo abbacinare): pronuncia più sorvegliata abbacìno, Abbaìno / abbàino (sopraelevazione sul tetto di un fabbricato): abbaìno, Àbrogo / abrògo (voce del verbo abrogare): io àbrogo, tu àbroghi, egli àbroga, loro àbrogano, Acribìa / acrìbia ('precisione meticolosa'): acribìa, Adùlo / àdulo (voce del verbo adulare): adùlo, Alcalìno / alcàlino ('che ha qualità di alcali, relativo agli alcali'): alcalìno, ma il sostantivo maschile plurale àlcali, non alcàli, Alchìmia / alchimìa: accettabili entrambe le pronunce, alchimìa più frequente, Alopecìa / alopècia ('caduta di capelli'): accettabili entrambe le pronunce; la prima si rifà al greco, la seconda al latino, Amàca / àmaca: la pronuncia corretta è amàca. distrattamente sulla vocale finale. Senza indugiare in ulteriori spiegazioni, si fornisce qui una lista di termini dall'accentazione "dubbia", tratti sia dal testo già citato sia inseriti su suggerimento dei nostri lettori (come Alessandro B., Giovanni B., Nino B., Angelo C., Francesco C., Donatella F., Alessandra G., Bianca G., Elena G., Maria Teresa G., Lucia L., Michela L., Leonardo M., Nicoletta M., Chiara S., Viviana S., Andrea T.), proponendo l'accentazione (più) corretta. Anamorfòsi / anamòrfosi: entrambe le pronunce sono corrette; la prima è più comune, quella con l'accento ritratto si rifà al greco. Alcuni vocabolari, come il Dizionario Italiano Sabatini Coletti (DISC), riportano monòlito come forma da preferire. Monolìto / monòlito: entrambe le pronunce sono corrette. Elèttrodo / elettròdo: la pronuncia corretta è elèttrodo. la macchina utensile, la parola va pronunciata utènsile; se la parola viene usata da sola, es. edile) #estateconlacrusca #pillolediconsulenzalinguistica … Anòdino / anodìno ('insignificante'): anòdino, Appendìce / appèndice: la pronuncia corretta è appendìce, Àrista / arìsta: la pronuncia corretta è àrista, Arrògo / àrrogo (voce del verbo arrogare): la pronuncia corretta è io arrògo, tu arròghi, egli arròga, loro arrògano, Arteriosclèrosi / arterioscleròsi: accettabili entrambe le pronunce; la prima segue il greco, la seconda il latino, Assólo / àssolo: la pronuncia corretta è assólo (da a solo), Autòdromo / autodròmo: la pronuncia corretta è autòdromo, Balaùstra / balàustra ('parapetto che chiude un balcone, una scalinata'): balaùstra, Baùle / bàule: la pronuncia corretta è baùle, Bocciòlo / bòcciolo: la pronuncia corretta è bocciòlo, Bolscevìco / bolscèvico: la pronuncia più corretta è bolscevìco, Cadùco / càduco: la pronuncia corretta è cadùco, Callìfugo / callifùgo: la pronuncia corretta è callìfugo, Cànide / canìde ('della famiglia dei Cànidi'): la pronuncia corretta è cànide, Carìsma / càrisma: la pronuncia più corretta è carìsma, Centèllino / centellìno: la pronuncia corretta è centellìno, Circùito / circuìto: circùito quando ci si riferisce al 'percorso di una gara' o a un 'circuito elettrico', circuìto  come participio passato del verbo circuìre, Claustròfobo / claustrofòbo (come claustrofòbico 'chi ha paura degli spazi chiusi'): la pronuncia corretta è claustròfobo, Codardìa / codàrdia: la pronuncia corretta è codardìa, Collànt / còllant ('calzamaglia fine'): la pronuncia corretta è collànt, Còlossal / colòssal ('film grandioso e spettacolare'): la pronuncia corretta è colòssal, Io cònstato / io constàto: entrambe le pronunce La pronuncia corretta è edìle, che ricalca l’accento della base latina aedìlem. [...], -----------------------------------------------------------------------. Centro di Studi di Lessicografia Italiana, Centro di Consulenza sulla Lingua Italiana Contemporanea, Bandi di borse di studio, premi, stage, servizio civile, Italiano digitale. queste differenze: soprattutto se no scriviamo a mano, ma usiamo una Per esempio. Seròtino / serotìno ('serale'): la pronuncia corretta è seròtino, Sìlice / silìce ('diossido di silicio'): la pronuncia corretta è sìlice, Io stràripo / io strarìpo: la pronuncia corretta è io strarìpo, Sutùra / sùtura: la pronuncia corretta è sutùra, Tarsìa / tàrsia (composizione formata da tipi diversi di uno o più materiali): la pronuncia corretta è tarsìa, Tèrmite / termìte: la pronuncia corretta è tèrmite, Tralìce / tràlice: la pronuncia corretta è tralìce, L'ùltra / l'ultrà: la pronuncia più diffusa è ultrà, Ùpupa / upùpa (tipo di volatile): la pronuncia corretta è ùpupa, Uràli / Ùrali: la pronuncia corretta è Uràli, Utènsile / Utensìle: se usato come aggettivo, es. [...], -----------------------------------------------------------------------. In tutti gli altri casi, l'accento sulla e finale è grave. Quando si parla, l'accento si fa sentire in tutte le parole, perché Articolo davanti a parole staniere inizianti per, Bibliografia della consulenza linguistica. Ricordate, in particolare, di segnarlo sulla terza persona del presente indicativo del verbo essere: è, su tè e su caffè. Quando si scrive, non sempre c'è bisogno di segnare l'accento, anzi: i casi in cui è obbligatorio indicarlo sono pochi. Per esempio. mi pare che àbitino qui         è un bell'abitìno, l'àncora della nave                non è ancóra tornato. Per aiutarvi, vi diamo l'elenco della parole più comuni che richiedono l'accento acuto sulla e finale: affinché, benché, cosicché, finché, giacché, né, nonché, perché, poiché, purché, sé (quando è pronome: "Marco pensa solo a sé"), sicché, ventitré e tutti i composti di tre (trentatré, quarantatré, centotré, ecc. Vademecum sull'accento: EDÌLE O ÈDILE? ); infine, le terze persone singolari del passato remoto di verbi come battere, potere, ripetere, ecc. obbligatorio indicarlo sono pochi. Che riguarda l’attività edilizia: costruttore edile1; perito edile1; assistente edile1 (il capomastro); imprese edile1; forniture... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. l'utensile del fabbro, va pronunciata utensìle, Io valùto / io vàluto: la pronuncia più corretta è io valùto, tu valùti, egli valùta. impiccio, ve li indichiamo tutti. Noi, desiderosi di cavarvi da ogni L'accento di perché, per esempio, non è lo stesso di caffè: il primo, che va dal basso verso l'alto, si chiama acuto, mentre il secondo, che va dall'alto verso il basso, si chiama grave. lista di termini dall'accentazione "dubbia", tratti sia dal testo già Mi pare di poter dire che èdile (che poi diventa édile, perché la mania di ritrarre l'accento è un fenomeno tipico dell'Italia del nord) è pronuncia sbagliata benché diffusa. macchina per scrivere o il computer, distinguiamo fra la é e la è: sulla tastiera c'è un tasto apposta per questo! Io sepàro / io sèparo (voce del verbo separare): la pronuncia italiana e più diffusa è io sepàro, tu sepàri, egli sepàra; la pronuncia io sèparo, tu sèpari, egli sépara non è sbagliata, ma riprende l'uso latino. La piazza delle lingue d’Europa e il progetto Firenze, piazza delle lingue d’Europa, n° 34, p. 2. UTENSÌLE O UTÈNSILE? : batté, poté, ripeté, ecc. In genere, quando si scrive, non si fa attenzione al tipo di L., Leonardo M., Nicoletta M., Chiara S., Viviana S., Andrea T.), proponendo l'accentazione (più) corretta. la macchina utensile, la parola va pronunciata utènsile; se la parola viene usata da sola, es. La pronuncia io èlevo, tu èlevi, egli èleva si rifà invece al latino Se vogliamo che il nostro scritto sia impeccabile, dobbiamo rispettare queste differenze: soprattutto se non scriviamo a mano, ma usiamo una macchina per scrivere o il computer, distinguiamo fra la é e la è: sulla tastiera c'è un tasto apposta per questo! Edìle / èdile: la pronuncia corretta è edìle. Mulìebre / mulièbre ('femminile'): la pronuncia corretta è  mulìebre, Nècrosi / necròsi: entrambe le pronunce sono accettate; la prima deriva dal greco, la seconda dal latino, Nobèl / Nòbel: la pronuncia corretta è Nobèl, Nòcciolo / nocciòlo: nòcciolo quando si parla del 'guscio legnoso che ricopre il seme di alcuni frutti', nocciòlo se si parla dell'albero che dà le nocciòle, Omeòpata / omeopàta: la pronuncia corretta è omeòpata, Òmero / omèro: òmero in riferimento all'osso che va dalla spalla al gomito; mentre il poeta è Omèro, Ossimòro / ossìmoro: sono corrette entrambe le pronunce, Osteòpata / osteopàta: la pronuncia corretta è osteòpata, Peróne / pèrone: la pronuncia corretta è peróne, Persuadére / persuàdere: la pronuncia corretta è persuadére, Presàgo / prèsago ('che presagisce gli avvenimento futuri'): la pronuncia corretta è presàgo, Prosàpia / prosapìa ('stirpe', 'schiatta'): la pronuncia corretta è prosàpia, Pudìco / pùdico: la pronuncia corretta è pudìco, Regìme / règime: la pronuncia corretta è regìme, Ròbot / robòt / robò: la pronuncia più corretta è ròbot, Rubrìca / rùbrica: la pronuncia corretta è rubrìca, Sàlgari / Salgàri (cognome del famoso scrittore di romanzi d'avvenutura): la pronuncia corretta è Salgàri, Salùbre / sàlubre: la pronuncia corretta è salùbre, Sàrtia / sartìa (cavi di rinforzo degli alberi delle navi): la pronuncia corretta è sàrtia, Scandinàvo / scandìnavo: più corretto scandinàvo, molto usato ma meno corretto scandìnavo. Senza indugiare in ulteriori spiegazioni, si fornisce qui una indicata - e quindi quella più corretta - è io constàto, Còrreo / corrèo ('imputato di un reato insieme con altri'): la pronuncia più corretta - e meno usata - è còrreo, Cosmopolìta / cosmopòlita: la pronuncia corretta è cosmopolìta, Cucùlo / cùculo: la pronuncia corretta è cucùlo, Cùpido / cupìdo: se usato nel senso di aggettivo, 'bramoso', è cùpido, se ci si riferisce al dio dell'amore, Cupìdo, Dagherròtipo / dagherrotìpo (vecchio tipo di fotografia): la pronuncia corretta è dagherròtipo, Dàrsena / darsèna (parte del porto destinata alle riparazioni navali): la pronuncia corretta è dàrsena, Depliànt / dèpliant: la pronuncia corretta è depliàn (senza la 't' finale, essendo una parola francese), Diàtriba / diatrìba ('discorso polemico'): pronuncia etimologicamente più corretta diàtriba, più comune diatrìba, Dissuadére / dissuàdere: la pronuncia corretta è dissuadére, Diurèsi / diùresi: da preferire la pronuncia diurèsi, Ecchìmosi / ecchimòsi: la pronuncia corretta è ecchìmosi, Èdema / edèma: accettabili entrambe le pronunce; la prima viene dal greco, la seconda dal latino, Edìle / èdile: la pronuncia corretta è edìle, Elèttrodo / elettròdo: la pronuncia corretta è elèttrodo, Elèvo / èlevo: preferibile la pronuncia all'italiana io elèvo, tu elèvi, egli elèva. L’Accademia della Crusca e le Accademie europee, n° 36, p. 10. e s. m. e f. [der. Ma nell'uso veramente corretto le cose non stanno così: con l'accento acuto (') indichiamo la e chiusa di perché, con l'accento grave (`) indichiamo la e aperta di caffè. Crusca in gioco [ Forum ] èdile o edìle? Entrambe le pronunce sono corrette, e rispondono a significati diversi. aedes «edificio», sull’esempio della voce seg.]. [...] stiamo parlando [...] dei due diversi tipi di accento che possono caratterizzare le parole. sempre c'è bisogno di segnare l'accento, anzi: i casi in cui è nelle parole tronche (cioè accentate alla fine) con più di una sillaba: nelle seguenti parole formate da una sola sillaba: Nei casi di ambiguità, quando una parola si distingue da un'altra solo per la diversa posizione dell'accento, può essere utile indicarlo. Io sepàro / io sèparo (voce del verbo separare): la pronuncia italiana e più diffusa è io sepàro, tu sepàri, egli sepàra; la pronuncia io sèparo, tu sèpari, egli sépara non è sbagliata, ma riprende l'uso latino. Autore : saskia - Email : info@fontebuoni.com Inviato … Elèvo / èlevo: preferibile la pronuncia all'italiana io elèvo, tu elèvi, egli elèva. Elèttrodo / elettròdo: la pronuncia corretta è elèttrodo. La pronuncia èdile è dunque scorretta, anche se si tratta di un errore abbastanza comune e diffuso da tempo. [...] stiamo parlando [...] dei due diversi tipi di accento che possono caratterizzare le parole. DiPI → www.dipionline.it/dizionario (s.v. Mulìebre / mulièbre ('femminile'): la pronuncia corretta è  mulìebre, Nècrosi / necròsi: entrambe le pronunce sono accettate; la prima deriva dal greco, la seconda dal latino, Nobèl / Nòbel: la pronuncia corretta è Nobèl, Nòcciolo / nocciòlo: nòcciolo quando si parla del 'guscio legnoso che ricopre il seme di alcuni frutti', nocciòlo se si parla dell'albero che dà le nocciòle, Omeòpata / omeopàta: la pronuncia corretta è omeòpata, Òmero / omèro: òmero in riferimento all'osso che va dalla spalla al gomito; mentre il poeta è Omèro, Ossimòro / ossìmoro: sono corrette entrambe le pronunce, Osteòpata / osteopàta: la pronuncia corretta è osteòpata, Peróne / pèrone: la pronuncia corretta è peróne, Persuadére / persuàdere: la pronuncia corretta è persuadére, Presàgo / prèsago ('che presagisce gli avvenimento futuri'): la pronuncia corretta è presàgo, Prosàpia / prosapìa ('stirpe', 'schiatta'): la pronuncia corretta è prosàpia, Pudìco / pùdico: la pronuncia corretta è pudìco, Regìme / règime: la pronuncia corretta è regìme, Ròbot / robòt / robò: la pronuncia più corretta è ròbot, Rubrìca / rùbrica: la pronuncia corretta è rubrìca, Sàlgari / Salgàri (cognome del famoso scrittore di romanzi d'avvenutura): la pronuncia corretta è Salgàri, Salùbre / sàlubre: la pronuncia corretta è salùbre, Sàrtia / sartìa (cavi di rinforzo degli alberi delle navi): la pronuncia corretta è sàrtia, Scandinàvo / scandìnavo: più corretto scandinàvo, molto usato ma meno corretto scandìnavo. tutte lo hanno, tranne rarissime eccezioni. pronuncia corretta è  epòdo, Errata còrrige / errata corrìge ('lista di errori da correggere, posta in fondo ai libri'): la pronuncia corretta è errata còrrige, Esplèto / èspleto (voce del verbo espletare): la pronuncia più corretta è io esplèto, tu esplèti, egli esplèta, Èureka / eurèka ('evviva'): la pronuncia corretta è èureka, Farìngeo / faringèo: la pronuncia corretta è faringèo, Flògosi / flogòsi ('infiammazione'): accettabili entrambe le pronunce, la rpima derivante da greco, la seconda dal latino, Fortùito / fortuìto: la pronuncia più corretta e diffusa è fortùito, Gòmena / gomèna: la pronuncia corretta è gòmena, Gratuìto / gratùito: la pronuncia corretta è gratùito, Guaìna / guàina: la pronuncia corretta è guaìna, Ìlare / ilàre: la pronuncia corretta è ìlare, Ìmpari / impàri: la pronuncia corretta è ìmpari, Inàne / ìnane ('inutile, inefficace'): la pronuncia corretta è inàne, Incàvo / ìncavo: la pronuncia corretta è incàvo, Infìdo / ìnfido: la pronuncia corretta è infìdo, Ìnternet / Internèt: la pronuncia corretta è Ìnternet, Io intèrseco / io intersèco: la pronuncia giusta è io intèrseco, tu intèrsechi, egli intèrseca... essi intèrsecano, Io ìntimo / io intìmo (voce del verbo intimare): si può dire sia io intìmo, all'italiana, o io ìntimo, alla latina, Islàm / Ìslam: la pronuncia corretta è Islàm, Isòtopi / isotòpi: la pronuncia corretta è isòtopi, Leccòrnia / leccornìa: la pronuncia corretta è leccornìa, Lemnìscata / lemniscàta ('curva piana a forma di otto'): la pronuncia corretta è lemniscàta, Libìdo / lìbido: la pronuncia corretta è libìdo, Lùbrico / lubrìco ('disonesto', 'lascivo'): la pronuncia corretta è lùbrico, Medìceo / medicèo: la pronuncia corretta è medìceo, Melòmane / melomàne ('appassionato di musica'): la pronuncia corretta è melòmane, Mìmesi / mimèsi: entrambe le pronunce sono accettate; la prima deriva dal greco, la seconda dal latino, Mollìca / mòllica: la pronuncia corretta è mollìca. Sulla 'i', anche se, di certo erroneamente ma forse per imitazione dell'alternanza codificata 'utensìle/utènsile', non è più raro sentir pronunciare édile come aggettivo, anche sostantivato, specie per indicare la … La pronuncia io èlevo, tu èlevi, egli èleva si rifà invece al latino, Elzevìro / elzèviro ('articolo di fondo della pagina letteraria di un giornale'): la pronuncia corretta è elzevìro, Enùresi / enurèsi: la pronuncia corretta è enurèsi, Epòdo / èpodo (nella metrica classica, verso minore che La pronuncia io èlevo, tu èlevi, egli èleva si rifà invece al latino Noi, desiderosi di cavarvi da ogni impiccio, ve li indichiamo tutti. Ricordate, in particolare, di segnarlo sulla terza persona del presente indicativo del verbo essere: è, su tè e su caffè. Quando si parla, l'accento si fa sentire in tutte le parole, perché tutte lo hanno, tranne rarissime eccezioni. I dizionari riportano anche monolìte, forma derivata dal francese, altrettanto corretta. La pronuncia io èlevo, tu èlevi, egli èleva si rifà invece al latino, Elzevìro / elzèviro ('articolo di fondo della pagina letteraria di un giornale'): la pronuncia corretta è elzevìro, Enùresi / enurèsi: la pronuncia corretta è enurèsi, Epòdo / èpodo (nella metrica classica, verso minore che seguiva a uno maggiore formando con esso un periodo metrico): la pronuncia corretta è  epòdo, Errata còrrige / errata corrìge ('lista di errori da correggere, posta in fondo ai libri'): la pronuncia corretta è errata còrrige, Esplèto / èspleto (voce del verbo espletare): la pronuncia più corretta è io esplèto, tu esplèti, egli esplèta, Èureka / eurèka ('evviva'): la pronuncia corretta è èureka, Farìngeo / faringèo: la pronuncia corretta è faringèo, Flògosi / flogòsi ('infiammazione'): accettabili entrambe le pronunce, la rpima derivante da greco, la seconda dal latino, Fortùito / fortuìto: la pronuncia più corretta e diffusa è fortùito, Gòmena / gomèna: la pronuncia corretta è gómena, Gratuìto / gratùito: la pronuncia corretta è gratùito, Guaìna / guàina: la pronuncia corretta è guaìna, Ìlare / ilàre: la pronuncia corretta è ìlare, Ìmpari / impàri: la pronuncia corretta è ìmpari, Inàne / ìnane ('inutile, inefficace'): la pronuncia corretta è inàne, Incàvo / ìncavo: la pronuncia corretta è incàvo, Infìdo / ìnfido: la pronuncia corretta è infìdo, Ìnternet / Internèt: la pronuncia corretta è Ìnternet, Io intèrseco / io intersèco: la pronuncia giusta è io intèrseco, tu intèrsechi, egli intèrseca... essi intèrsecano, Io ìntimo / io intìmo (voce del verbo intimare): si può dire sia io intìmo, all'italiana, o io ìntimo, alla latina, Islàm / Ìslam: la pronuncia corretta è Islàm, Isòtopi / isotòpi: la pronuncia corretta è isòtopi, Leccòrnia / leccornìa: la pronuncia corretta è leccornìa, Lemnìscata / lemniscàta ('curva piana a forma di otto'): la pronuncia corretta è lemniscàta, Libìdo / lìbido: la pronuncia corretta è libìdo, Lùbrico / lubrìco ('disonesto', 'lascivo'): la pronuncia corretta è lùbrico, Medìceo / medicèo: la pronuncia corretta è medìceo, Melòmane / melomàne ('appassionato di musica'): la pronuncia corretta è melòmane, Mìmesi / mimèsi: entrambe le pronunce sono accettate; la prima deriva dal greco, la seconda dal latino, Mollìca / mòllica: la pronuncia corretta è mollìca. solo per la diversa posizione dell'accento, può essere utile indicarlo. Molti utenti ci hanno scritto ponendo quesiti precisi riguardo all'accento: quando va segnalato nella scrittura? La pronuncia corretta è EDÌLE → bit.ly/ACCENTO_Crusca. ); infine, le terze persone singolari del passato remoto di verbi come battere, potere, ripetere, ecc. l'utensile del fabbro, va pronunciata utensìle, Io valùto / io vàluto: la pronuncia più corretta è io valùto, tu valùti, egli valùta. cose non stanno così: con l'accento acuto (´) indichiamo la e chiusa di perché, con l'accento grave (`) indichiamo la e aperta di caffè. mi pare che àbitino qui         è un bell'abitìno, l'àncora della nave                non è ancóra tornato. I dizionari riportano anche monolìte, forma derivata dal francese, altrettanto corretta. L’errata ➔ritrazione dell’accento si deve probabilmente al modello di aggettivi molto usati come àbile, èsile ecc., che sono accentati sulla prima sillaba (➔sdrucciola, accentazione). citato sia inseriti su suggerimento dei nostri lettori (come Alessandro La Risoluzione di Riga dell’EFNIL sulle politiche linguistiche nazionali e dell’Unione Europea, n° 35, p. 9. quando indicarlo e dove pronunciarlo. Ma nell'uso veramente corretto le – 1. agg. La pronuncia corretta è edìle, che ricalca l’accento della base latina aedìlem. 7 Luglio Che Festa E, Lampedusa Dove Si Trova, Festa Santa Croce Montisola 2015, Recita Della Via Crucis, Nati Il 21 Aprile Cuspide, 1 Agosto 2020, Scuole Superiori Nocera Inferiore, Sagre Veneto Ottobre 2020,

èdile pronuncia crusca

Nello scritto, l'accento va segnato: In tutte le altre parole di una sillaba l'accento non va segnato. Maggiori informazioni sono disponibili in allegato. Nello scritto, l'accento va segnato: In tutte le altre parole di una sillaba l'accento non va segnato. Abbàcino / abbacìno (voce del verbo abbacinare): pronuncia più sorvegliata abbacìno, Abbaìno / abbàino (sopraelevazione sul tetto di un fabbricato): abbaìno, Àbrogo / abrògo (voce del verbo abrogare): io àbrogo, tu àbroghi, egli àbroga, loro àbrogano, Acribìa / acrìbia ('precisione meticolosa'): acribìa, Adùlo / àdulo (voce del verbo adulare): adùlo, Alcalìno / alcàlino ('che ha qualità di alcali, relativo agli alcali'): alcalìno, ma il sostantivo maschile plurale àlcali, non alcàli, Alchìmia / alchimìa: accettabili entrambe le pronunce, alchimìa più frequente, Alopecìa / alopècia ('caduta di capelli'): accettabili entrambe le pronunce; la prima si rifà al greco, la seconda al latino, Amàca / àmaca: la pronuncia corretta è amàca. distrattamente sulla vocale finale. Senza indugiare in ulteriori spiegazioni, si fornisce qui una lista di termini dall'accentazione "dubbia", tratti sia dal testo già citato sia inseriti su suggerimento dei nostri lettori (come Alessandro B., Giovanni B., Nino B., Angelo C., Francesco C., Donatella F., Alessandra G., Bianca G., Elena G., Maria Teresa G., Lucia L., Michela L., Leonardo M., Nicoletta M., Chiara S., Viviana S., Andrea T.), proponendo l'accentazione (più) corretta. Anamorfòsi / anamòrfosi: entrambe le pronunce sono corrette; la prima è più comune, quella con l'accento ritratto si rifà al greco. Alcuni vocabolari, come il Dizionario Italiano Sabatini Coletti (DISC), riportano monòlito come forma da preferire. Monolìto / monòlito: entrambe le pronunce sono corrette. Elèttrodo / elettròdo: la pronuncia corretta è elèttrodo. la macchina utensile, la parola va pronunciata utènsile; se la parola viene usata da sola, es. edile) #estateconlacrusca #pillolediconsulenzalinguistica … Anòdino / anodìno ('insignificante'): anòdino, Appendìce / appèndice: la pronuncia corretta è appendìce, Àrista / arìsta: la pronuncia corretta è àrista, Arrògo / àrrogo (voce del verbo arrogare): la pronuncia corretta è io arrògo, tu arròghi, egli arròga, loro arrògano, Arteriosclèrosi / arterioscleròsi: accettabili entrambe le pronunce; la prima segue il greco, la seconda il latino, Assólo / àssolo: la pronuncia corretta è assólo (da a solo), Autòdromo / autodròmo: la pronuncia corretta è autòdromo, Balaùstra / balàustra ('parapetto che chiude un balcone, una scalinata'): balaùstra, Baùle / bàule: la pronuncia corretta è baùle, Bocciòlo / bòcciolo: la pronuncia corretta è bocciòlo, Bolscevìco / bolscèvico: la pronuncia più corretta è bolscevìco, Cadùco / càduco: la pronuncia corretta è cadùco, Callìfugo / callifùgo: la pronuncia corretta è callìfugo, Cànide / canìde ('della famiglia dei Cànidi'): la pronuncia corretta è cànide, Carìsma / càrisma: la pronuncia più corretta è carìsma, Centèllino / centellìno: la pronuncia corretta è centellìno, Circùito / circuìto: circùito quando ci si riferisce al 'percorso di una gara' o a un 'circuito elettrico', circuìto  come participio passato del verbo circuìre, Claustròfobo / claustrofòbo (come claustrofòbico 'chi ha paura degli spazi chiusi'): la pronuncia corretta è claustròfobo, Codardìa / codàrdia: la pronuncia corretta è codardìa, Collànt / còllant ('calzamaglia fine'): la pronuncia corretta è collànt, Còlossal / colòssal ('film grandioso e spettacolare'): la pronuncia corretta è colòssal, Io cònstato / io constàto: entrambe le pronunce La pronuncia corretta è edìle, che ricalca l’accento della base latina aedìlem. [...], -----------------------------------------------------------------------. Centro di Studi di Lessicografia Italiana, Centro di Consulenza sulla Lingua Italiana Contemporanea, Bandi di borse di studio, premi, stage, servizio civile, Italiano digitale. queste differenze: soprattutto se no scriviamo a mano, ma usiamo una Per esempio. Seròtino / serotìno ('serale'): la pronuncia corretta è seròtino, Sìlice / silìce ('diossido di silicio'): la pronuncia corretta è sìlice, Io stràripo / io strarìpo: la pronuncia corretta è io strarìpo, Sutùra / sùtura: la pronuncia corretta è sutùra, Tarsìa / tàrsia (composizione formata da tipi diversi di uno o più materiali): la pronuncia corretta è tarsìa, Tèrmite / termìte: la pronuncia corretta è tèrmite, Tralìce / tràlice: la pronuncia corretta è tralìce, L'ùltra / l'ultrà: la pronuncia più diffusa è ultrà, Ùpupa / upùpa (tipo di volatile): la pronuncia corretta è ùpupa, Uràli / Ùrali: la pronuncia corretta è Uràli, Utènsile / Utensìle: se usato come aggettivo, es. [...], -----------------------------------------------------------------------. In tutti gli altri casi, l'accento sulla e finale è grave. Quando si parla, l'accento si fa sentire in tutte le parole, perché Articolo davanti a parole staniere inizianti per, Bibliografia della consulenza linguistica. Ricordate, in particolare, di segnarlo sulla terza persona del presente indicativo del verbo essere: è, su tè e su caffè. Quando si scrive, non sempre c'è bisogno di segnare l'accento, anzi: i casi in cui è obbligatorio indicarlo sono pochi. Per esempio. mi pare che àbitino qui         è un bell'abitìno, l'àncora della nave                non è ancóra tornato. Per aiutarvi, vi diamo l'elenco della parole più comuni che richiedono l'accento acuto sulla e finale: affinché, benché, cosicché, finché, giacché, né, nonché, perché, poiché, purché, sé (quando è pronome: "Marco pensa solo a sé"), sicché, ventitré e tutti i composti di tre (trentatré, quarantatré, centotré, ecc. Vademecum sull'accento: EDÌLE O ÈDILE? ); infine, le terze persone singolari del passato remoto di verbi come battere, potere, ripetere, ecc. obbligatorio indicarlo sono pochi. Che riguarda l’attività edilizia: costruttore edile1; perito edile1; assistente edile1 (il capomastro); imprese edile1; forniture... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. l'utensile del fabbro, va pronunciata utensìle, Io valùto / io vàluto: la pronuncia più corretta è io valùto, tu valùti, egli valùta. impiccio, ve li indichiamo tutti. Noi, desiderosi di cavarvi da ogni L'accento di perché, per esempio, non è lo stesso di caffè: il primo, che va dal basso verso l'alto, si chiama acuto, mentre il secondo, che va dall'alto verso il basso, si chiama grave. lista di termini dall'accentazione "dubbia", tratti sia dal testo già Mi pare di poter dire che èdile (che poi diventa édile, perché la mania di ritrarre l'accento è un fenomeno tipico dell'Italia del nord) è pronuncia sbagliata benché diffusa. macchina per scrivere o il computer, distinguiamo fra la é e la è: sulla tastiera c'è un tasto apposta per questo! Io sepàro / io sèparo (voce del verbo separare): la pronuncia italiana e più diffusa è io sepàro, tu sepàri, egli sepàra; la pronuncia io sèparo, tu sèpari, egli sépara non è sbagliata, ma riprende l'uso latino. La piazza delle lingue d’Europa e il progetto Firenze, piazza delle lingue d’Europa, n° 34, p. 2. UTENSÌLE O UTÈNSILE? : batté, poté, ripeté, ecc. In genere, quando si scrive, non si fa attenzione al tipo di L., Leonardo M., Nicoletta M., Chiara S., Viviana S., Andrea T.), proponendo l'accentazione (più) corretta. la macchina utensile, la parola va pronunciata utènsile; se la parola viene usata da sola, es. La pronuncia io èlevo, tu èlevi, egli èleva si rifà invece al latino Se vogliamo che il nostro scritto sia impeccabile, dobbiamo rispettare queste differenze: soprattutto se non scriviamo a mano, ma usiamo una macchina per scrivere o il computer, distinguiamo fra la é e la è: sulla tastiera c'è un tasto apposta per questo! Edìle / èdile: la pronuncia corretta è edìle. Mulìebre / mulièbre ('femminile'): la pronuncia corretta è  mulìebre, Nècrosi / necròsi: entrambe le pronunce sono accettate; la prima deriva dal greco, la seconda dal latino, Nobèl / Nòbel: la pronuncia corretta è Nobèl, Nòcciolo / nocciòlo: nòcciolo quando si parla del 'guscio legnoso che ricopre il seme di alcuni frutti', nocciòlo se si parla dell'albero che dà le nocciòle, Omeòpata / omeopàta: la pronuncia corretta è omeòpata, Òmero / omèro: òmero in riferimento all'osso che va dalla spalla al gomito; mentre il poeta è Omèro, Ossimòro / ossìmoro: sono corrette entrambe le pronunce, Osteòpata / osteopàta: la pronuncia corretta è osteòpata, Peróne / pèrone: la pronuncia corretta è peróne, Persuadére / persuàdere: la pronuncia corretta è persuadére, Presàgo / prèsago ('che presagisce gli avvenimento futuri'): la pronuncia corretta è presàgo, Prosàpia / prosapìa ('stirpe', 'schiatta'): la pronuncia corretta è prosàpia, Pudìco / pùdico: la pronuncia corretta è pudìco, Regìme / règime: la pronuncia corretta è regìme, Ròbot / robòt / robò: la pronuncia più corretta è ròbot, Rubrìca / rùbrica: la pronuncia corretta è rubrìca, Sàlgari / Salgàri (cognome del famoso scrittore di romanzi d'avvenutura): la pronuncia corretta è Salgàri, Salùbre / sàlubre: la pronuncia corretta è salùbre, Sàrtia / sartìa (cavi di rinforzo degli alberi delle navi): la pronuncia corretta è sàrtia, Scandinàvo / scandìnavo: più corretto scandinàvo, molto usato ma meno corretto scandìnavo. Senza indugiare in ulteriori spiegazioni, si fornisce qui una indicata - e quindi quella più corretta - è io constàto, Còrreo / corrèo ('imputato di un reato insieme con altri'): la pronuncia più corretta - e meno usata - è còrreo, Cosmopolìta / cosmopòlita: la pronuncia corretta è cosmopolìta, Cucùlo / cùculo: la pronuncia corretta è cucùlo, Cùpido / cupìdo: se usato nel senso di aggettivo, 'bramoso', è cùpido, se ci si riferisce al dio dell'amore, Cupìdo, Dagherròtipo / dagherrotìpo (vecchio tipo di fotografia): la pronuncia corretta è dagherròtipo, Dàrsena / darsèna (parte del porto destinata alle riparazioni navali): la pronuncia corretta è dàrsena, Depliànt / dèpliant: la pronuncia corretta è depliàn (senza la 't' finale, essendo una parola francese), Diàtriba / diatrìba ('discorso polemico'): pronuncia etimologicamente più corretta diàtriba, più comune diatrìba, Dissuadére / dissuàdere: la pronuncia corretta è dissuadére, Diurèsi / diùresi: da preferire la pronuncia diurèsi, Ecchìmosi / ecchimòsi: la pronuncia corretta è ecchìmosi, Èdema / edèma: accettabili entrambe le pronunce; la prima viene dal greco, la seconda dal latino, Edìle / èdile: la pronuncia corretta è edìle, Elèttrodo / elettròdo: la pronuncia corretta è elèttrodo, Elèvo / èlevo: preferibile la pronuncia all'italiana io elèvo, tu elèvi, egli elèva. L’Accademia della Crusca e le Accademie europee, n° 36, p. 10. e s. m. e f. [der. Ma nell'uso veramente corretto le cose non stanno così: con l'accento acuto (') indichiamo la e chiusa di perché, con l'accento grave (`) indichiamo la e aperta di caffè. Crusca in gioco [ Forum ] èdile o edìle? Entrambe le pronunce sono corrette, e rispondono a significati diversi. aedes «edificio», sull’esempio della voce seg.]. [...] stiamo parlando [...] dei due diversi tipi di accento che possono caratterizzare le parole. sempre c'è bisogno di segnare l'accento, anzi: i casi in cui è nelle parole tronche (cioè accentate alla fine) con più di una sillaba: nelle seguenti parole formate da una sola sillaba: Nei casi di ambiguità, quando una parola si distingue da un'altra solo per la diversa posizione dell'accento, può essere utile indicarlo. Io sepàro / io sèparo (voce del verbo separare): la pronuncia italiana e più diffusa è io sepàro, tu sepàri, egli sepàra; la pronuncia io sèparo, tu sèpari, egli sépara non è sbagliata, ma riprende l'uso latino. Autore : saskia - Email : info@fontebuoni.com Inviato … Elèvo / èlevo: preferibile la pronuncia all'italiana io elèvo, tu elèvi, egli elèva. Elèttrodo / elettròdo: la pronuncia corretta è elèttrodo. La pronuncia èdile è dunque scorretta, anche se si tratta di un errore abbastanza comune e diffuso da tempo. [...] stiamo parlando [...] dei due diversi tipi di accento che possono caratterizzare le parole. DiPI → www.dipionline.it/dizionario (s.v. Mulìebre / mulièbre ('femminile'): la pronuncia corretta è  mulìebre, Nècrosi / necròsi: entrambe le pronunce sono accettate; la prima deriva dal greco, la seconda dal latino, Nobèl / Nòbel: la pronuncia corretta è Nobèl, Nòcciolo / nocciòlo: nòcciolo quando si parla del 'guscio legnoso che ricopre il seme di alcuni frutti', nocciòlo se si parla dell'albero che dà le nocciòle, Omeòpata / omeopàta: la pronuncia corretta è omeòpata, Òmero / omèro: òmero in riferimento all'osso che va dalla spalla al gomito; mentre il poeta è Omèro, Ossimòro / ossìmoro: sono corrette entrambe le pronunce, Osteòpata / osteopàta: la pronuncia corretta è osteòpata, Peróne / pèrone: la pronuncia corretta è peróne, Persuadére / persuàdere: la pronuncia corretta è persuadére, Presàgo / prèsago ('che presagisce gli avvenimento futuri'): la pronuncia corretta è presàgo, Prosàpia / prosapìa ('stirpe', 'schiatta'): la pronuncia corretta è prosàpia, Pudìco / pùdico: la pronuncia corretta è pudìco, Regìme / règime: la pronuncia corretta è regìme, Ròbot / robòt / robò: la pronuncia più corretta è ròbot, Rubrìca / rùbrica: la pronuncia corretta è rubrìca, Sàlgari / Salgàri (cognome del famoso scrittore di romanzi d'avvenutura): la pronuncia corretta è Salgàri, Salùbre / sàlubre: la pronuncia corretta è salùbre, Sàrtia / sartìa (cavi di rinforzo degli alberi delle navi): la pronuncia corretta è sàrtia, Scandinàvo / scandìnavo: più corretto scandinàvo, molto usato ma meno corretto scandìnavo. tutte lo hanno, tranne rarissime eccezioni. pronuncia corretta è  epòdo, Errata còrrige / errata corrìge ('lista di errori da correggere, posta in fondo ai libri'): la pronuncia corretta è errata còrrige, Esplèto / èspleto (voce del verbo espletare): la pronuncia più corretta è io esplèto, tu esplèti, egli esplèta, Èureka / eurèka ('evviva'): la pronuncia corretta è èureka, Farìngeo / faringèo: la pronuncia corretta è faringèo, Flògosi / flogòsi ('infiammazione'): accettabili entrambe le pronunce, la rpima derivante da greco, la seconda dal latino, Fortùito / fortuìto: la pronuncia più corretta e diffusa è fortùito, Gòmena / gomèna: la pronuncia corretta è gòmena, Gratuìto / gratùito: la pronuncia corretta è gratùito, Guaìna / guàina: la pronuncia corretta è guaìna, Ìlare / ilàre: la pronuncia corretta è ìlare, Ìmpari / impàri: la pronuncia corretta è ìmpari, Inàne / ìnane ('inutile, inefficace'): la pronuncia corretta è inàne, Incàvo / ìncavo: la pronuncia corretta è incàvo, Infìdo / ìnfido: la pronuncia corretta è infìdo, Ìnternet / Internèt: la pronuncia corretta è Ìnternet, Io intèrseco / io intersèco: la pronuncia giusta è io intèrseco, tu intèrsechi, egli intèrseca... essi intèrsecano, Io ìntimo / io intìmo (voce del verbo intimare): si può dire sia io intìmo, all'italiana, o io ìntimo, alla latina, Islàm / Ìslam: la pronuncia corretta è Islàm, Isòtopi / isotòpi: la pronuncia corretta è isòtopi, Leccòrnia / leccornìa: la pronuncia corretta è leccornìa, Lemnìscata / lemniscàta ('curva piana a forma di otto'): la pronuncia corretta è lemniscàta, Libìdo / lìbido: la pronuncia corretta è libìdo, Lùbrico / lubrìco ('disonesto', 'lascivo'): la pronuncia corretta è lùbrico, Medìceo / medicèo: la pronuncia corretta è medìceo, Melòmane / melomàne ('appassionato di musica'): la pronuncia corretta è melòmane, Mìmesi / mimèsi: entrambe le pronunce sono accettate; la prima deriva dal greco, la seconda dal latino, Mollìca / mòllica: la pronuncia corretta è mollìca. Sulla 'i', anche se, di certo erroneamente ma forse per imitazione dell'alternanza codificata 'utensìle/utènsile', non è più raro sentir pronunciare édile come aggettivo, anche sostantivato, specie per indicare la … La pronuncia io èlevo, tu èlevi, egli èleva si rifà invece al latino, Elzevìro / elzèviro ('articolo di fondo della pagina letteraria di un giornale'): la pronuncia corretta è elzevìro, Enùresi / enurèsi: la pronuncia corretta è enurèsi, Epòdo / èpodo (nella metrica classica, verso minore che La pronuncia io èlevo, tu èlevi, egli èleva si rifà invece al latino Noi, desiderosi di cavarvi da ogni impiccio, ve li indichiamo tutti. Ricordate, in particolare, di segnarlo sulla terza persona del presente indicativo del verbo essere: è, su tè e su caffè. Quando si parla, l'accento si fa sentire in tutte le parole, perché tutte lo hanno, tranne rarissime eccezioni. I dizionari riportano anche monolìte, forma derivata dal francese, altrettanto corretta. La pronuncia io èlevo, tu èlevi, egli èleva si rifà invece al latino, Elzevìro / elzèviro ('articolo di fondo della pagina letteraria di un giornale'): la pronuncia corretta è elzevìro, Enùresi / enurèsi: la pronuncia corretta è enurèsi, Epòdo / èpodo (nella metrica classica, verso minore che seguiva a uno maggiore formando con esso un periodo metrico): la pronuncia corretta è  epòdo, Errata còrrige / errata corrìge ('lista di errori da correggere, posta in fondo ai libri'): la pronuncia corretta è errata còrrige, Esplèto / èspleto (voce del verbo espletare): la pronuncia più corretta è io esplèto, tu esplèti, egli esplèta, Èureka / eurèka ('evviva'): la pronuncia corretta è èureka, Farìngeo / faringèo: la pronuncia corretta è faringèo, Flògosi / flogòsi ('infiammazione'): accettabili entrambe le pronunce, la rpima derivante da greco, la seconda dal latino, Fortùito / fortuìto: la pronuncia più corretta e diffusa è fortùito, Gòmena / gomèna: la pronuncia corretta è gómena, Gratuìto / gratùito: la pronuncia corretta è gratùito, Guaìna / guàina: la pronuncia corretta è guaìna, Ìlare / ilàre: la pronuncia corretta è ìlare, Ìmpari / impàri: la pronuncia corretta è ìmpari, Inàne / ìnane ('inutile, inefficace'): la pronuncia corretta è inàne, Incàvo / ìncavo: la pronuncia corretta è incàvo, Infìdo / ìnfido: la pronuncia corretta è infìdo, Ìnternet / Internèt: la pronuncia corretta è Ìnternet, Io intèrseco / io intersèco: la pronuncia giusta è io intèrseco, tu intèrsechi, egli intèrseca... essi intèrsecano, Io ìntimo / io intìmo (voce del verbo intimare): si può dire sia io intìmo, all'italiana, o io ìntimo, alla latina, Islàm / Ìslam: la pronuncia corretta è Islàm, Isòtopi / isotòpi: la pronuncia corretta è isòtopi, Leccòrnia / leccornìa: la pronuncia corretta è leccornìa, Lemnìscata / lemniscàta ('curva piana a forma di otto'): la pronuncia corretta è lemniscàta, Libìdo / lìbido: la pronuncia corretta è libìdo, Lùbrico / lubrìco ('disonesto', 'lascivo'): la pronuncia corretta è lùbrico, Medìceo / medicèo: la pronuncia corretta è medìceo, Melòmane / melomàne ('appassionato di musica'): la pronuncia corretta è melòmane, Mìmesi / mimèsi: entrambe le pronunce sono accettate; la prima deriva dal greco, la seconda dal latino, Mollìca / mòllica: la pronuncia corretta è mollìca. solo per la diversa posizione dell'accento, può essere utile indicarlo. Molti utenti ci hanno scritto ponendo quesiti precisi riguardo all'accento: quando va segnalato nella scrittura? La pronuncia corretta è EDÌLE → bit.ly/ACCENTO_Crusca. ); infine, le terze persone singolari del passato remoto di verbi come battere, potere, ripetere, ecc. l'utensile del fabbro, va pronunciata utensìle, Io valùto / io vàluto: la pronuncia più corretta è io valùto, tu valùti, egli valùta. cose non stanno così: con l'accento acuto (´) indichiamo la e chiusa di perché, con l'accento grave (`) indichiamo la e aperta di caffè. mi pare che àbitino qui         è un bell'abitìno, l'àncora della nave                non è ancóra tornato. I dizionari riportano anche monolìte, forma derivata dal francese, altrettanto corretta. L’errata ➔ritrazione dell’accento si deve probabilmente al modello di aggettivi molto usati come àbile, èsile ecc., che sono accentati sulla prima sillaba (➔sdrucciola, accentazione). citato sia inseriti su suggerimento dei nostri lettori (come Alessandro La Risoluzione di Riga dell’EFNIL sulle politiche linguistiche nazionali e dell’Unione Europea, n° 35, p. 9. quando indicarlo e dove pronunciarlo. Ma nell'uso veramente corretto le – 1. agg. La pronuncia corretta è edìle, che ricalca l’accento della base latina aedìlem.

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