Scorpione Paolo Fox Oggi, 25 Settembre Santo, Ee Bafta Film Awards, Poste Italiane Pacco Consegnato Ma Non Ricevuto, Antonella Elia Compagno, Incidente A8 Francia Oggi, Sindrome Di Munchausen Storie, " /> Scorpione Paolo Fox Oggi, 25 Settembre Santo, Ee Bafta Film Awards, Poste Italiane Pacco Consegnato Ma Non Ricevuto, Antonella Elia Compagno, Incidente A8 Francia Oggi, Sindrome Di Munchausen Storie, " />

cà san marco rifugio

Alcuni segnavia indicano Percorriamo un tratto allo scoperto quasi in piano (m. 1605). Zoomez pour voir les informations mises à jour. Troviamo alcune pietre collocate di traverso per dirottare l'acqua alla destra del sentiero. Quasi in piano passiamo accanto ad un traliccio. Passiamo su un ponticello con le sponde, il cui fondo è formato da listelli di ferro distanziati, con il quale superiamo un canale in cemento nel Alla sinistra una piccola croce ricorda un escursionista deceduto, probabilmente precipitando nel sottostante Torrente Mora. 7,667 people follow this. 2.30, Alpe Piazza a ore 3.20; a destra: Passo San Marco a ore 0.50, Passo di Verrobbio a ore 1.50, Sent. Subito dopo iniziamo una serie di zig-zag abbastanza ripidi al termine dei quali ci troviamo davanti un muro di pietre e un bivio (m. 1515). Quasi in piano attraversiamo la terza colata di pietrisco. San Marco e dietro per la Val Moresca. Passiamo sotto un arco e troviamo una bassa vasca con fontana. Un rivolo attraversa la mulattiera (m. 1870). Tempo impiegato: ore 3 - Dislivello m. 915-60 Scendiamo verso il Torrente della Valle d'Orta passando accanto ad una targa a ricordo di una persona scomparsa. Un cartello indica diritto con il sentiero 113: Cà San Marco, Cantedoldo. Ora il muro è alla destra. Riprendiamo a salire e ben presto in modo abbastanza ripido. In questo punto un ruscello passa sotto alla sterrata (m. 1640). Lontano, verso sinistra, cominciamo a vedere la Casera Gambetta. Subito dopo usciamo dall'abitato. Su di una bassa roccetta affiorante dal terreno vediamo un segnavia a bandierina. In basso alla destra vediamo una baita. In basso a sinistra vediamo un baitello in un prato. Il sentiero prosegue tra l'erba, con i cavi dell'alta tensione che scorrono in alto sopra di noi. A seguire, sempre sulla sinistra c'è una casa sulla quale, incisa nel legno, leggiamo la scritta: "Ol Piazzol" (m. 865). Alla Un sentiero a gradini scende a destra Percorriamo un tratto con delle protezioni di legno alla destra. Torniamo a salire tra gli alberi. All rights reserved. in discesa, con il percorso 135: Avez de Vesenda a ore 1.15, Vesenda Bassa a ore 1.30, Vesenda Alta a ore 2.10; e con il percorso 134: Casera Garzino Giunti in fondo, scendiamo quattro gradini e usciamo all'aperto. possibili piene improvvise (m. 1435). Entriamo nel bosco. Ignoriamo alla sinistra la stradina, che conduce ad un ristorante, all'inizio della quale su di un muro c'è una cartina di Albaredo. plus. Chierico a ore 1.20, Albaredo per San Marco a ore 2.30. Un altro rivolo passa sotto alla sterrata. 135, Ponte dell'Acqua a ore 2. Tripadvisor remet un prix Travellers' Choice aux hébergements, attractions et restaurants qui reçoivent régulièrement de très bons avis de la part des voyageurs et qui sont classés parmi les meilleurs 10 % des établissements sur Tripadvisor. Alla sinistra ci sono delle vecchie protezioni di legno. Découvrez ce qu'en pensent les voyageurs : Ce service peut contenir des traductions fournies par Google. Percorriamo due semicurve sinistra-destra. La sterrata si restringe e diventa un sentiero. Rifugio passo San Marco 2000, Mezzoldo : consultez 223 avis sur Rifugio passo San Marco 2000, noté 4 sur 5 sur Tripadvisor et classé #1 sur 5 restaurants à Mezzoldo. Giriamo a destra e percorriamo un tratto infangato. Poco dopo troviamo altri bolli su di una Si vous habitez un autre pays ou une autre région, merci de choisir la version de Tripadvisor appropriée pour votre pays ou région dans le menu déroulant. Su un cartello con il fondo blu del Sentiero dei Misteri leggiamo: "... Sassello, passando di qui, non mancò di rendere omaggio alla Madonna affinché Lasciamo a destra un leone di San Marco simbolo della Repubblica Veneta e una fontana. Quasi in piano raggiungiamo un palo. Quasi in piano percorriamo una curva a destra molto ampia. Il panorama ci mostra davanti il Pizzo della Segade (m. 2178) e il Monte Azzarini (m. 2431) mentre alla sinistra c'è Raggiungiamo uno slargo (m. 1490). Lasciamo a destra un palo in metallo al quale arriva un cavo che poi scende e prosegue interrato. I segnavia indicano: Casera d'Ora Vaga 1707 m. (visibile davanti, non molto lontana); diritto: Passo di Pedena a ore I segnavia indicano verso sinistra in leggera salita con il percorso 110: Passo San Marco a ore 2.30, Via Priula; verso destra Log In. Un ruscelletto passa sotto alla sterrata. Il s’agit de la version de notre site Web qui s’adresse aux locuteurs de français à Canada. delle Valli del Bitto di Albaredo e Gerola e mostrano una cartina stilizzata. Alla sinistra la vista spazia sulla vallata. Troviamo alla destra alcuni vecchi baitelli. Proseguiamo in salita, con delle pietre che fanno da gradino. Su di un albero vediamo dei segnavia che indicano davanti la Cà San Marco e dietro Cantedoldo. Subito dopo, con un ponte diviso in due tronconi, passiamo alla Ben presto la mulattiera diventa sentiero e, in salita, entra nel bosco. Troviamo delle pietre collocate di traverso al sentiero per dirottare l'acqua alla sua destra (m. 1405). Quinto itinerario: da Sparavera (sentiero 113) Not Now. Su di un muro alla sinistra vediamo una meridiana. 3, Passo San Marco (m. 2000) a ore 3.40; a destra: 13 Santa Brigida, Caprile Inferiore (m. 840) a ore 0.20, Taleggio (m. 1190) a ore 0.40, Valmoresca 5.49 mi. Accompagnati da protezioni di legno alla destra arriviamo al ponte sul Torrente della Valle di Lago. Presso un tornante destrorso, la mulattiera torna ad essere inerbita (m. 1775). Vediamo un segnavia a bandierina. Subito dopo transitiamo sotto ai cavi dell'alta tensione. In basso a destra scorre il torrente. Continuiamo in leggera salita e poi quasi in piano (m. 1165). segnavia a bandierina indicano i sentieri 110-113-114. Questo tratto della mulattiera è ben conservato. Contact Rifugio Passo San Marco2000 on Messenger. Ignoriamo il Sentiero dei Misteri che prosegue diritto e girando a destra attraversiamo il ponte gettato sulla Un altro la Soliva- a ore 1.45; a destra con il sentiero 135: Ponte dell'Acqua a ore 0.35. Alla destra ci accompagnano delle protezioni realizzate con paletti, dapprima di ferro dipinti di verde e poi di legno, Adesso il bosco è da entrambi i lati. Alla sinistra troviamo un casello del latte. Passiamo nuovamente tra i tralicci senza cavi (m. 1700). Vediamo dei segnavia bianco verdi con il n. 13 (m. 875). Troviamo un cartello che segnala il Sentiero Paniga, Alta Via delle Orobie. Alla destra c'è un palo metallico che regge tre cavi. Andiamo a destra, in leggera salita tra le case, e raggiungiamo uno slargo dove troviamo una fontana con tre vasche e un tavolo in legno con relative Percorriamo poi una curva a sinistra e proseguiamo quasi in piano passando accanto ad un baitello che troviamo sulla destra. Ce restaurant propose-t-il des plats végétariens satisfaisants ? Rientriamo nel bosco (m. 1120) e con due tornanti sinistra-destra riprendiamo a salire in modo abbastanza ripido (m. 1140). verso un pollaio. Un'altra scritta, sotto il tetto dice: "1854 MGS". Alla sinistra troviamo uno slargo e una fontana con due vaschette in cemento. Il sentiero si divide solo per aggirare un albero, sul quale vediamo i bolli, e subito si ricompone. E' ancora percorribile, a piedi, l'antica "Strada Priula" che nel '500 collegava Venezia e Coira. Troviamo un bollo rosso ed una freccia bianca con due punte che indicano le due direzioni. Camminando tra un muro alla sinistra e un muretto alla destra ci immettiamo su di un altro sentiero passando accanto ad un cippo che recita: "Pieve Proseguiamo tra prati e alcuni alberi. Losc (m. 935) a ore Lasciato il sentiero di sinistra che si dirige ai piedi della cascata formata dal torrente che scende dalla Superiamo due tornanti destra-sinistra che hanno delle pietre di rinforzo ai lati. Cantedoldo a ore 1.10, Gambetta a ore 1.20, Cà San Marco a ore 2.30; a destra (bolli tricolore): Valle Scura, Valle Caraina, Prati Ronchi, Ponte sinistra vediamo il fondovalle (m. 1640). Lasciato a destra il Rifugio San Marco 2000 situato pochi metri più avanti, andiamo a sinistra in leggera discesa. Superiamo un tornante sinistrorso in vista, in alto a destra, di una vecchia casa (m. 1735). Alla destra c'è una grande vasca abbeveratoio in cemento. Alla sinistra c'è uno slargo. Je souhaite que nous aurions pu rester plus longtemps pour certains plats, parce que tout avait l'air super. Poco dopo, nel punto in cui il fondo diventa sterrato (m. 845), troviamo una palina con dei segnavia che indicano: sentiero 110, 13 Santa Brigida, Arriviamo ad un bivio e seguendo i bolli bianco-rossi andiamo a destra. Quasi in piano arriviamo ad un tornante sinistrorso (m. 1205). Rifugio San Marco, Province de Belluno, est une cabane et a une altitude de 1823 mètres. Alla destra c'è il Roccolo Gambetta sul quale vediamo il segnavia 113 a bandierina. Troviamo, uno dopo l'altro, due punti in cui quanto al centro del torrente poggia su dei massi (m. 1300). Data escursione: luglio 2014 Subito percorriamo un tornante destrorso. Percorriamo un tornante sinistrorso molto ampio subito seguito da uno destrorso (m. 1795). Un altro segnala la Via Priula (m. 1105). freccia tricolore (m. 1045). In questo punto, alla destra, il sentiero è rinforzato con delle pietre. Dopo una curva a sinistra rientriamo nel bosco (m. 1185). Continuiamo con poca pendenza. Un cartello appeso ad un albero, presso una curva a sinistra, avverte del pericolo di una possibile caduta di sassi. Dopo un tratto con pochissima pendenza, riprendiamo a scendere. Proseguiamo Sarà che quando vai in montagna hai più appetito, ma tutto quello che abbiamo ordinato ci è piaciuto molto. Con minore pendenza arriviamo al successivo, destrorso, oltre il quale torniamo a salire. Poco dopo superiamo un piccolo ponte su un torrente che troviamo in secca (m. 885). Percorriamo una curva a sinistra. Percorriamo un tratto su sentiero sterrato. Ora alla destra del percorso il precipizio è quasi Il torrente alla nostra sinistra compie alcuni salti e davanti in alto vediamo una bella cascata. In leggera discesa rientriamo nel bosco. bianca (m. 955). Poco dopo raggiungiamo Piazza San Marco dove lasciamo la macchina nel parcheggio alla destra. Poi ritorna sentiero. lo proteggesse dalle terribili streghe che da sempre infestano la valle Viaga". Continuiamo in leggera salita. Al termine We use cookies to provide you a better online experience. Secondo itinerario: Via Priula da Mezzoldo (segnavia 114) Percorriamo un'ampia semicurva a sinistra incassata nel terreno circostante (m. 1005). Rifugio Ca' San Marco 23. You can add a comment or review this trail, © Wikiloc. Su di una pietra alla destra vediamo un segnavia a bandierina. Più avanti troviamo sulla sinistra un cartellone che parla della Via Mercatorum. 148 per Pescegallo a ore 4; dietro: Dosso Obtenez des réponses rapides du personnel et personnes ayant visité le Rifugio passo San Marco 2000. Dopo pochi passi quasi in piano e un tratto in salita, proseguiamo con poca pendenza. Dopo pochi passi su asfalto riprendiamo a camminare su sterrato (m. 915). Percorriamo alcune semicurve e troviamo un altro vecchio baitello con due porte sotto al quale, tramite una canalina, esce dell'acqua che cade rosso-bianco-rosso): Incrocio 133 per Cantedoldo a ore 0.30, Gambetta a ore 0.45, Cà San Marco a ore 1.45; a destra (bolli rossi): X Gambetta Incr. Attorno, in alcuni punti, delle pietre formano un muretto. Ora il sentiero si scompone in varie tracce tra l'erba. Dalla destra scende ripidamente un torrente che, attraversato il percorso, va poi a gettarsi nel Mora. Proseguiamo con un'altra coppia di tornanti destra-sinistra, vicini tra loro. Ignoriamo una traccia che prosegue diritto verso un albero al margine del bosco su quale luccicano dei catarifrangenti e ne Raggiungiamo un altro ponticello, identico al precedente (m. 895) oltre il quale proseguiamo ancora accompagnati da un muretto di pietre sulla sinistra. Alla sinistra c'è un muretto mentre dall'altro lato ci sono sempre le protezioni dipinte di rosso. ben visibile in basso a destra. In alto a sinistra vediamo un baitello (m. 1920). All'esterno di una curva a destra troviamo un rudere e un tavolo con panche in legno (m. 1970). Alla sinistra ci sono un prato e un orto recintato; alla destra invece un pendio che, tra gli alberi, scende verso il torrente. Prendiamo una mulattiera, con qualche basso gradino di legno e con un muretto alla sinistra, indicata dal segnavia 113 a bandierina e da una freccia Aggirato verso destra un dosso erboso, cominciamo a vedere il Rifugio San Marco 2000. Proseguiamo tra i prati per un altro centinaio di metri e poi sbuchiamo sulla provinciale, esattamente al km. Troviamo dei gradini in cemento che scendono nel prato alla destra e altri che salgono in quello alla sinistra. Quasi in piano attraversiamo un fitto bosco di pini e abeti. Marco 2000 (m. 1780). Frattanto la valle si è ristretta e il Torrente Mora è Al successivo tornante sinistrorso saliamo tre gradini di legno (m. 1330). Ora alla sinistra ci accompagna una canalina in cemento nella quale scorre dell'acqua. Sul fondo valle vediamo la Madonna delle Nevi. Attraversiamo il letto di un ruscello che troviamo in secca (m. 1250). Negozi di specialità e articoli da regalo. Mezzoldo cantoniera SanMarco.JPG 1,600 × 1,200; 1.07 MB. Dopo un tratto in salita proseguiamo con minore pendenza camminando sopra delle radici affioranti dal terreno. Percorriamo un tornante sinistrorso (m. 950). un barbecue e un tavolo in legno con relative panche. Siccome i primi erano terminati, ho chiesto un piatto unico con polenta (non taragna), funghi, formaggio e qualche patata di contorno, acqua della fonte. Percorriamo un'ampia curva a sinistra (m. 1515). Rifugio San Marco est située à proximité de San Vito di Cadore. l'altro sentiero che scende da sinistra. Continuiamo diritto senza Tra erba e rododendri arriviamo ad un tornante sinistrorso. Proseguiamo quasi in piano. By using our services, you agree to our use of cookies. Continuiamo in leggera discesa. Utilizzando il sito, accetti l'uso dei cookie. Storia. Alla destra c'è un prato Quando la raggiungiamo vediamo che regge un segnavia indicante Cantedoldo a ore 0.40 nella Troviamo un'altra traccia che arriva dalla sinistra. Può essere considerato il più vecchio rifugio in quanto la sua costruzione risale al 1593, anche se inizialmente era un posto di guardia a protezione dei confini dell'allora Repubblica di Venezia. Continuiamo con poca pendenza e con il fondo in cemento. sale alla sinistra. Poco dopo ne troviamo altre, con la stessa finalità (m. 1420). Poco prima del km 42 giriamo a sinistra (cartello: Averara) e prendiamo la SP 8. In leggera discesa, a mezza costa, arriviamo ad un bivio. La pendenza aumenta. Qui ci immettiamo su di un altro sentiero e seguendo il Percorsi pochi passi sull'asfalto verso sinistra ci immettiamo sul vecchio tracciato acciottolato della Via Priula che viene segnalata da un cartello Per il momento, più in basso vediamo la sterrata che segue parallela. Più avanti l'asfalto termina all'inizio del grande parcheggio sterrato che precede la Cà San Marco. Vediamo una freccia bianco rossa su di un masso (m. 1565). San Marco (circa 27 km) e scende poi per la valle bergamasca. quale scorre dell'acqua che esce dalla diga. destra ci sono delle protezioni verso il lago. Le attrazioni nelle vicinanze includono Latteria Sociale di Branzi casearia (6,8 km), Cascata di Branzi (7,1 km) e Lago di Cassiglio (6,6 km). Cette version de notre site internet s'adresse aux personnes parlant français en Suisse. Superato il ponte, giriamo a destra e proseguiamo in leggera salita in un bosco di abeti. Davvero tutto buonissimo e con un panorama bellissimo intorno, possibilità di fare diverse escursioni partendo dal rifugio, davvero consigliato! Accompagnati da protezioni di legno alla destra arriviamo ad un tornante sinistrorso dove, seguendo una freccia rossa, ignoriamo un sentiero che prosegue diritto. Superiamo i tronchi di due faggi sradicati. Percorriamo un tratto abbastanza ripido su fondo roccioso e vediamo il segnavia 113 a bandierina (m. 1480). a ore 0.20, Cornello dei Mirtilli a ore 1.10, Ponte dell'Acqua a ore 3.10, Alpe Cantedoldo a ore 1.20, Dosso Gambetta a ore 1.40, Cà San Marco a ore 2.20. Giriamo a destra, poco a valle di una baita. Cà San Marco pastori tedeschi allevamento cuccioli di pastore tedesco e addestramento cani pastore tedesco, pastori tedeschi Alla sinistra si stacca una stradina all'inizio della quale un cartello indica la Ciaspolada Alpe Lago. Continuiamo in leggera discesa e vediamo un tubo affiorante dal terreno che attraversa il sentiero. Il Lago di Val Mora, data la stagione, è ghiacciato. dietro: Via Priula; davanti: Passo di Verrobbio a ore 1, Pescegallo a ore 3.10, Lago di Trona a ore 3.40; a sinistra: Monte Verrobbio EE a ore 0.50, Troviamo poi un altro rivolo che, scorrendo in un tubo color arancione, attraversa la sterrata passandole sotto. C'è anche un segnale stradale che vieta il transito ai motocicli. Continuiamo su sentiero sterrato, dapprima in leggera salita e poi quasi in piano. Quasi in piano, raggiungiamo una grande vasca abbeveratoio in cemento. di Prima Luna" (m. 845). dapprima in un tronco scavato e poi in una grata. Ci incamminiamo in leggera salita seguendo l'asfalto e lasciando a destra una stradina sterrata con divieto di transito ai veicoli. (m. 1875). Passiamo poi tra due tralicci e raggiungiamo la provinciale al dodicesimo tornante (m. 1830). Oggi arrivato al rifugio all'orario prestabilito ho riferito al titolare che avevo prenotato un tavolo per due...lui senza guardare le prenotazioni mi ha detto esplicitamente che non avevano posto e che probabilmente l'errore era mio che avevo prenotato presso l'altro ristorante a Passo San Marco anzichė il loro. Passiamo tra un gruppo di vecchie baite e stalle (m. 1135). Presso un tornante destrorso un rivolo bagna la mulattiera (m. 1755). Percorriamo una ampia curva a sinistra e troviamo sulla sinistra le vecchie baite in Località Losco (m. 935) davanti alle quali c'è una fontana la cui Lasciati a sinistra un altro paio di tralicci, continuiamo con poca pendenza (m. 1320). Pochi passi più avanti percorriamo un tornante destrorso. Alla sinistra c'è un secondo condominio giallo. Alla sinistra c'è una casa situata più in alto mentre a lato della mulattiera c'è un muro di rinforzo sul quale vediamo un segnavia a bandierina (m. 1030). Passo di Verrobbio a ore 1.10; dietro: Alpe d'Orta a ore 0.40, Passo di Pedena a ore 3.10, Alpe Piazza a ore 4. Proseguiamo in salita su una mulattiera inerbita con dei piccoli gradini, costeggiando la diga verso sinistra. Proseguiamo quasi in piano con i tralicci alla sinistra. Proseguiamo in salita. Con pochissima pendenza percorriamo due semicurve sinistra-destra. Troviamo una fontana con due vasche e poi un muro alla sinistra. Accanto c'è un cartello che parla della Via Mercatorum e uno slargo dove sinistra vengono indicati i sentieri 110 e 13 ma anche andando a destra poco dopo troviamo delle scritte che indicano davanti il sentiero per la Cà Alla sinistra c'è una pozza (m. 1190). Proseguiamo quasi in piano. Valmoresca Passo San Marco 2000 Partendo da Valmoresca (854 m), frazione di Averara, si percorre il sentiero del cai segnavia 110, si raggiunge la diga di Valmora ( 1547 m) si procede per gli alpeggi, fino ad imboccare l'antica via Priula, che porta al Rifugio (1850 m) La sterrata si biforca. Alla Proseguiamo verso sinistra. I've done this trail. Tornati sulla carrozzabile, oltrepassiamo l'omonimo abitato e poi, sulla sinistra, imbocchiamo l'antico tracciato che conduce al ristorante Rossi e quindi entra nel bosco. Dopo una curva a sinistra continuiamo con minore pendenza. Vediamo una Subito dopo c'è Da Cà San Marco si segue il sentiero per il passo del Verrobbio dove sono visitabili le trincee della linea Cadorna. Con protezioni di legno alla sinistra arriviamo ad un tornante destrorso. Terminato il pianoro, passiamo tra due tralicci e transitiamo sotto ai cavi dell'alta tensione (m. 1740). possibili piene improvvise. protezioni di ferro dipinte di rosso, interrotte da alcuni gradini in cemento che scendono. 2,254 ft. 6,170 ft. 2,254 ft. 4,064 ft. Easy. Alla destra troviamo un breve muretto di pietre (m. 1410). Primo itinerario: Via Priula da Albaredo (segnavia 110) Più in basso ci Alla sinistra ci sono delle pareti di roccia. Proseguiamo con minore pendenza, attorniati da un numero maggiore di alberi. Basso (m. 930) a ore 2. Dal tagliere presentato benissimo, alla carne con polenta! Superato il ponte, dopo una breve discesa, ci immettiamo sul percorso principale precedentemente descritto con il quale proseguiamo il nostro cammino Andiamo diritto tornando ad immetterci sulla strada. Passiamo tra due roccette (m. 1525). Più avanti ne troviamo un altro (m. 1610). Dapprima con poca pendenza e poi in salita, proseguiamo con il sentiero rinforzato a valle con delle pietre. tricolore (m. 985). Sull'altro lato, in basso, vediamo una vecchia baita. Un altro rivolo passa sotto alla sterrata. (m. 842) a ore 0.30; dietro: 13-15 Santa Brigida; Caprile Superiore (m. 970) a ore 0.20, Loc. Proseguiamo tra un muretto di pietre e una recinzione di legno. attraversa più avanti (m. 1655). Superiamo una coppia di tornanti ravvicinati sinistra-destra (m. 1720). E’ consigliata però anche una gita a piedi da Albaredo, o da Mezzoldo, seguendo la Via Priula, la strada Transorobica che fu fatta costruire 400 anni fa dalla Repubblica di Venezia per collegare il versante valtellinese con Continuiamo quasi in piano e troviamo un segnavia, circondato da tre paletti, che indica dietro Cantedoldo (m. 1655). un baitello di legno (m. 1175). Sempre proseguendo a zig-zag troviamo poi dei bassi gradini (m. 1370). Alla destra ci sono dei paletti di legno che reggono due cavi di acciaio. Alla sinistra troviamo una baita recintata con una staccionata di legno; una scala consente l'ingresso direttamente nel sotto tetto. alla piazzola per l'elicottero. Percorriamo pochi passi quasi in piano. Vediamo un segnavia 110. Continuiamo con un tornante destrorso. Dopo un tratto con poca pendenza (m. 1380) in modo abbastanza ripido torniamo nel bosco. Con delle protezioni alla destra percorriamo una curva a sinistra. Attraversiamo una piccola pineta. Una ripida rampa ci conduce fino alla diga che chiude il bacino di Ponte dell'Acqua (m. 1272). Proseguiamo in discesa e arriviamo ad una biforcazione. sinistra, all'inizio di Via San Marco, i segnavia indicano la Via Priula e il Sentiero dei Misteri. seguiamo un'altra che piega un poco a sinistra e in leggera discesa entra nel bosco, un po' più in basso. Data escursione: marzo 2012 il Monte Ponteranica (m. 2378). Dopo un tornante sinistrorso, alla destra troviamo una piccola sorgente, l'acqua della quale, bloccata da una pietra, forma una minuscola pozza (m. 1345). In basso a sinistra riusciamo a vedere un'altra cascata (m. 1350). Passiamo sotto ai cavi dell'alta tensione e riprendiamo a salire (m. 1765). Passiamo sotto ai cavi dell'alta tensione. Giriamo pertanto a sinistra e sono le Baite del Losco. sinistra ci sono due tralicci. Alla destra c'è una bacheca con un cartellone che spiega come funziona una "carbonaia". legno ed una in muratura (m. 1635). Alla destra ci sono una panchina ed una bacheca con tettuccio alla quale sono appesi due cartelloni che parlano Attraversiamo il ruscello camminando su delle pietre che lo coprono (m. 1940). Poco dopo, con un tornante destrorso, lo attraversiamo su di un ponte (m. 1110). Percorriamo un tratto quasi in piano su sterrato. Passiamo accanto al picchetto con l'indicazione del km. Subito ne percorriamo uno destrorso camminando tra radi alberi. Saliamo alcuni gradini e poi con minore pendenza percorriamo un sentiero inerbito camminando tra un basso muretto a sinistra e una staccionata di Alla sinistra della santella c'è un puttino con un grappolo di uva tra le mani. Scorpione Paolo Fox Oggi, 25 Settembre Santo, Ee Bafta Film Awards, Poste Italiane Pacco Consegnato Ma Non Ricevuto, Antonella Elia Compagno, Incidente A8 Francia Oggi, Sindrome Di Munchausen Storie,

cà san marco rifugio

Alcuni segnavia indicano Percorriamo un tratto allo scoperto quasi in piano (m. 1605). Zoomez pour voir les informations mises à jour. Troviamo alcune pietre collocate di traverso per dirottare l'acqua alla destra del sentiero. Quasi in piano passiamo accanto ad un traliccio. Passiamo su un ponticello con le sponde, il cui fondo è formato da listelli di ferro distanziati, con il quale superiamo un canale in cemento nel Alla sinistra una piccola croce ricorda un escursionista deceduto, probabilmente precipitando nel sottostante Torrente Mora. 7,667 people follow this. 2.30, Alpe Piazza a ore 3.20; a destra: Passo San Marco a ore 0.50, Passo di Verrobbio a ore 1.50, Sent. Subito dopo iniziamo una serie di zig-zag abbastanza ripidi al termine dei quali ci troviamo davanti un muro di pietre e un bivio (m. 1515). Quasi in piano attraversiamo la terza colata di pietrisco. San Marco e dietro per la Val Moresca. Passiamo sotto un arco e troviamo una bassa vasca con fontana. Un rivolo attraversa la mulattiera (m. 1870). Tempo impiegato: ore 3 - Dislivello m. 915-60 Scendiamo verso il Torrente della Valle d'Orta passando accanto ad una targa a ricordo di una persona scomparsa. Un cartello indica diritto con il sentiero 113: Cà San Marco, Cantedoldo. Ora il muro è alla destra. Riprendiamo a salire e ben presto in modo abbastanza ripido. In questo punto un ruscello passa sotto alla sterrata (m. 1640). Lontano, verso sinistra, cominciamo a vedere la Casera Gambetta. Subito dopo usciamo dall'abitato. Su di una bassa roccetta affiorante dal terreno vediamo un segnavia a bandierina. In basso alla destra vediamo una baita. In basso a sinistra vediamo un baitello in un prato. Il sentiero prosegue tra l'erba, con i cavi dell'alta tensione che scorrono in alto sopra di noi. A seguire, sempre sulla sinistra c'è una casa sulla quale, incisa nel legno, leggiamo la scritta: "Ol Piazzol" (m. 865). Alla Un sentiero a gradini scende a destra Percorriamo un tratto con delle protezioni di legno alla destra. Torniamo a salire tra gli alberi. All rights reserved. in discesa, con il percorso 135: Avez de Vesenda a ore 1.15, Vesenda Bassa a ore 1.30, Vesenda Alta a ore 2.10; e con il percorso 134: Casera Garzino Giunti in fondo, scendiamo quattro gradini e usciamo all'aperto. possibili piene improvvise (m. 1435). Entriamo nel bosco. Ignoriamo alla sinistra la stradina, che conduce ad un ristorante, all'inizio della quale su di un muro c'è una cartina di Albaredo. plus. Chierico a ore 1.20, Albaredo per San Marco a ore 2.30. Un altro rivolo passa sotto alla sterrata. 135, Ponte dell'Acqua a ore 2. Tripadvisor remet un prix Travellers' Choice aux hébergements, attractions et restaurants qui reçoivent régulièrement de très bons avis de la part des voyageurs et qui sont classés parmi les meilleurs 10 % des établissements sur Tripadvisor. Alla sinistra ci sono delle vecchie protezioni di legno. Découvrez ce qu'en pensent les voyageurs : Ce service peut contenir des traductions fournies par Google. Percorriamo due semicurve sinistra-destra. La sterrata si restringe e diventa un sentiero. Rifugio passo San Marco 2000, Mezzoldo : consultez 223 avis sur Rifugio passo San Marco 2000, noté 4 sur 5 sur Tripadvisor et classé #1 sur 5 restaurants à Mezzoldo. Giriamo a destra e percorriamo un tratto infangato. Poco dopo troviamo altri bolli su di una Si vous habitez un autre pays ou une autre région, merci de choisir la version de Tripadvisor appropriée pour votre pays ou région dans le menu déroulant. Su un cartello con il fondo blu del Sentiero dei Misteri leggiamo: "... Sassello, passando di qui, non mancò di rendere omaggio alla Madonna affinché Lasciamo a destra un leone di San Marco simbolo della Repubblica Veneta e una fontana. Quasi in piano raggiungiamo un palo. Quasi in piano percorriamo una curva a destra molto ampia. Il panorama ci mostra davanti il Pizzo della Segade (m. 2178) e il Monte Azzarini (m. 2431) mentre alla sinistra c'è Raggiungiamo uno slargo (m. 1490). Lasciamo a destra un palo in metallo al quale arriva un cavo che poi scende e prosegue interrato. I segnavia indicano: Casera d'Ora Vaga 1707 m. (visibile davanti, non molto lontana); diritto: Passo di Pedena a ore I segnavia indicano verso sinistra in leggera salita con il percorso 110: Passo San Marco a ore 2.30, Via Priula; verso destra Log In. Un ruscelletto passa sotto alla sterrata. Il s’agit de la version de notre site Web qui s’adresse aux locuteurs de français à Canada. delle Valli del Bitto di Albaredo e Gerola e mostrano una cartina stilizzata. Alla sinistra la vista spazia sulla vallata. Troviamo alla destra alcuni vecchi baitelli. Proseguiamo in salita, con delle pietre che fanno da gradino. Su di un albero vediamo dei segnavia che indicano davanti la Cà San Marco e dietro Cantedoldo. Subito dopo, con un ponte diviso in due tronconi, passiamo alla Ben presto la mulattiera diventa sentiero e, in salita, entra nel bosco. Troviamo delle pietre collocate di traverso al sentiero per dirottare l'acqua alla sua destra (m. 1405). Quinto itinerario: da Sparavera (sentiero 113) Not Now. Su di un muro alla sinistra vediamo una meridiana. 3, Passo San Marco (m. 2000) a ore 3.40; a destra: 13 Santa Brigida, Caprile Inferiore (m. 840) a ore 0.20, Taleggio (m. 1190) a ore 0.40, Valmoresca 5.49 mi. Accompagnati da protezioni di legno alla destra arriviamo al ponte sul Torrente della Valle di Lago. Presso un tornante destrorso, la mulattiera torna ad essere inerbita (m. 1775). Vediamo un segnavia a bandierina. Subito dopo transitiamo sotto ai cavi dell'alta tensione. In basso a destra scorre il torrente. Continuiamo in leggera salita e poi quasi in piano (m. 1165). segnavia a bandierina indicano i sentieri 110-113-114. Questo tratto della mulattiera è ben conservato. Contact Rifugio Passo San Marco2000 on Messenger. Ignoriamo il Sentiero dei Misteri che prosegue diritto e girando a destra attraversiamo il ponte gettato sulla Un altro la Soliva- a ore 1.45; a destra con il sentiero 135: Ponte dell'Acqua a ore 0.35. Alla destra ci accompagnano delle protezioni realizzate con paletti, dapprima di ferro dipinti di verde e poi di legno, Adesso il bosco è da entrambi i lati. Alla sinistra troviamo un casello del latte. Passiamo nuovamente tra i tralicci senza cavi (m. 1700). Vediamo dei segnavia bianco verdi con il n. 13 (m. 875). Troviamo un cartello che segnala il Sentiero Paniga, Alta Via delle Orobie. Alla destra c'è un palo metallico che regge tre cavi. Andiamo a destra, in leggera salita tra le case, e raggiungiamo uno slargo dove troviamo una fontana con tre vasche e un tavolo in legno con relative Percorriamo poi una curva a sinistra e proseguiamo quasi in piano passando accanto ad un baitello che troviamo sulla destra. Ce restaurant propose-t-il des plats végétariens satisfaisants ? Rientriamo nel bosco (m. 1120) e con due tornanti sinistra-destra riprendiamo a salire in modo abbastanza ripido (m. 1140). verso un pollaio. Un'altra scritta, sotto il tetto dice: "1854 MGS". Alla sinistra troviamo uno slargo e una fontana con due vaschette in cemento. Il sentiero si divide solo per aggirare un albero, sul quale vediamo i bolli, e subito si ricompone. E' ancora percorribile, a piedi, l'antica "Strada Priula" che nel '500 collegava Venezia e Coira. Troviamo un bollo rosso ed una freccia bianca con due punte che indicano le due direzioni. Camminando tra un muro alla sinistra e un muretto alla destra ci immettiamo su di un altro sentiero passando accanto ad un cippo che recita: "Pieve Proseguiamo tra prati e alcuni alberi. Losc (m. 935) a ore Lasciato il sentiero di sinistra che si dirige ai piedi della cascata formata dal torrente che scende dalla Superiamo due tornanti destra-sinistra che hanno delle pietre di rinforzo ai lati. Cantedoldo a ore 1.10, Gambetta a ore 1.20, Cà San Marco a ore 2.30; a destra (bolli tricolore): Valle Scura, Valle Caraina, Prati Ronchi, Ponte sinistra vediamo il fondovalle (m. 1640). Lasciato a destra il Rifugio San Marco 2000 situato pochi metri più avanti, andiamo a sinistra in leggera discesa. Superiamo un tornante sinistrorso in vista, in alto a destra, di una vecchia casa (m. 1735). Alla destra c'è una grande vasca abbeveratoio in cemento. Alla sinistra c'è uno slargo. Je souhaite que nous aurions pu rester plus longtemps pour certains plats, parce que tout avait l'air super. Poco dopo, nel punto in cui il fondo diventa sterrato (m. 845), troviamo una palina con dei segnavia che indicano: sentiero 110, 13 Santa Brigida, Arriviamo ad un bivio e seguendo i bolli bianco-rossi andiamo a destra. Quasi in piano arriviamo ad un tornante sinistrorso (m. 1205). Rifugio San Marco, Province de Belluno, est une cabane et a une altitude de 1823 mètres. Alla destra c'è il Roccolo Gambetta sul quale vediamo il segnavia 113 a bandierina. Troviamo, uno dopo l'altro, due punti in cui quanto al centro del torrente poggia su dei massi (m. 1300). Data escursione: luglio 2014 Subito percorriamo un tornante destrorso. Percorriamo un tornante sinistrorso molto ampio subito seguito da uno destrorso (m. 1795). Un altro segnala la Via Priula (m. 1105). freccia tricolore (m. 1045). In questo punto, alla destra, il sentiero è rinforzato con delle pietre. Dopo una curva a sinistra rientriamo nel bosco (m. 1185). Continuiamo con poca pendenza. Un cartello appeso ad un albero, presso una curva a sinistra, avverte del pericolo di una possibile caduta di sassi. Dopo un tratto con pochissima pendenza, riprendiamo a scendere. Proseguiamo Sarà che quando vai in montagna hai più appetito, ma tutto quello che abbiamo ordinato ci è piaciuto molto. Con minore pendenza arriviamo al successivo, destrorso, oltre il quale torniamo a salire. Poco dopo superiamo un piccolo ponte su un torrente che troviamo in secca (m. 885). Percorriamo una curva a sinistra. Percorriamo un tratto su sentiero sterrato. Ora alla destra del percorso il precipizio è quasi Il torrente alla nostra sinistra compie alcuni salti e davanti in alto vediamo una bella cascata. In leggera discesa rientriamo nel bosco. bianca (m. 955). Poco dopo raggiungiamo Piazza San Marco dove lasciamo la macchina nel parcheggio alla destra. Poi ritorna sentiero. lo proteggesse dalle terribili streghe che da sempre infestano la valle Viaga". Continuiamo in leggera salita. Al termine We use cookies to provide you a better online experience. Secondo itinerario: Via Priula da Mezzoldo (segnavia 114) Percorriamo un'ampia semicurva a sinistra incassata nel terreno circostante (m. 1005). Rifugio Ca' San Marco 23. You can add a comment or review this trail, © Wikiloc. Su di una pietra alla destra vediamo un segnavia a bandierina. Più avanti troviamo sulla sinistra un cartellone che parla della Via Mercatorum. 148 per Pescegallo a ore 4; dietro: Dosso Obtenez des réponses rapides du personnel et personnes ayant visité le Rifugio passo San Marco 2000. Dopo pochi passi quasi in piano e un tratto in salita, proseguiamo con poca pendenza. Dopo pochi passi su asfalto riprendiamo a camminare su sterrato (m. 915). Percorriamo alcune semicurve e troviamo un altro vecchio baitello con due porte sotto al quale, tramite una canalina, esce dell'acqua che cade rosso-bianco-rosso): Incrocio 133 per Cantedoldo a ore 0.30, Gambetta a ore 0.45, Cà San Marco a ore 1.45; a destra (bolli rossi): X Gambetta Incr. Attorno, in alcuni punti, delle pietre formano un muretto. Ora il sentiero si scompone in varie tracce tra l'erba. Dalla destra scende ripidamente un torrente che, attraversato il percorso, va poi a gettarsi nel Mora. Proseguiamo con un'altra coppia di tornanti destra-sinistra, vicini tra loro. Ignoriamo una traccia che prosegue diritto verso un albero al margine del bosco su quale luccicano dei catarifrangenti e ne Raggiungiamo un altro ponticello, identico al precedente (m. 895) oltre il quale proseguiamo ancora accompagnati da un muretto di pietre sulla sinistra. Alla sinistra c'è un muretto mentre dall'altro lato ci sono sempre le protezioni dipinte di rosso. ben visibile in basso a destra. In alto a sinistra vediamo un baitello (m. 1920). All'esterno di una curva a destra troviamo un rudere e un tavolo con panche in legno (m. 1970). Alla sinistra ci sono un prato e un orto recintato; alla destra invece un pendio che, tra gli alberi, scende verso il torrente. Prendiamo una mulattiera, con qualche basso gradino di legno e con un muretto alla sinistra, indicata dal segnavia 113 a bandierina e da una freccia Aggirato verso destra un dosso erboso, cominciamo a vedere il Rifugio San Marco 2000. Proseguiamo tra i prati per un altro centinaio di metri e poi sbuchiamo sulla provinciale, esattamente al km. Troviamo dei gradini in cemento che scendono nel prato alla destra e altri che salgono in quello alla sinistra. Quasi in piano attraversiamo un fitto bosco di pini e abeti. Marco 2000 (m. 1780). Frattanto la valle si è ristretta e il Torrente Mora è Al successivo tornante sinistrorso saliamo tre gradini di legno (m. 1330). Ora alla sinistra ci accompagna una canalina in cemento nella quale scorre dell'acqua. Sul fondo valle vediamo la Madonna delle Nevi. Attraversiamo il letto di un ruscello che troviamo in secca (m. 1250). Negozi di specialità e articoli da regalo. Mezzoldo cantoniera SanMarco.JPG 1,600 × 1,200; 1.07 MB. Dopo un tratto in salita proseguiamo con minore pendenza camminando sopra delle radici affioranti dal terreno. Percorriamo un tornante sinistrorso (m. 950). un barbecue e un tavolo in legno con relative panche. Siccome i primi erano terminati, ho chiesto un piatto unico con polenta (non taragna), funghi, formaggio e qualche patata di contorno, acqua della fonte. Percorriamo un'ampia curva a sinistra (m. 1515). Rifugio San Marco est située à proximité de San Vito di Cadore. l'altro sentiero che scende da sinistra. Continuiamo diritto senza Tra erba e rododendri arriviamo ad un tornante sinistrorso. Proseguiamo quasi in piano. By using our services, you agree to our use of cookies. Continuiamo in leggera discesa. Utilizzando il sito, accetti l'uso dei cookie. Storia. Alla destra c'è un prato Quando la raggiungiamo vediamo che regge un segnavia indicante Cantedoldo a ore 0.40 nella Troviamo un'altra traccia che arriva dalla sinistra. Può essere considerato il più vecchio rifugio in quanto la sua costruzione risale al 1593, anche se inizialmente era un posto di guardia a protezione dei confini dell'allora Repubblica di Venezia. Continuiamo con poca pendenza e con il fondo in cemento. sale alla sinistra. Poco dopo ne troviamo altre, con la stessa finalità (m. 1420). Poco prima del km 42 giriamo a sinistra (cartello: Averara) e prendiamo la SP 8. In leggera discesa, a mezza costa, arriviamo ad un bivio. La pendenza aumenta. Qui ci immettiamo su di un altro sentiero e seguendo il Percorsi pochi passi sull'asfalto verso sinistra ci immettiamo sul vecchio tracciato acciottolato della Via Priula che viene segnalata da un cartello Per il momento, più in basso vediamo la sterrata che segue parallela. Più avanti l'asfalto termina all'inizio del grande parcheggio sterrato che precede la Cà San Marco. Vediamo una freccia bianco rossa su di un masso (m. 1565). San Marco (circa 27 km) e scende poi per la valle bergamasca. quale scorre dell'acqua che esce dalla diga. destra ci sono delle protezioni verso il lago. Le attrazioni nelle vicinanze includono Latteria Sociale di Branzi casearia (6,8 km), Cascata di Branzi (7,1 km) e Lago di Cassiglio (6,6 km). Cette version de notre site internet s'adresse aux personnes parlant français en Suisse. Superato il ponte, giriamo a destra e proseguiamo in leggera salita in un bosco di abeti. Davvero tutto buonissimo e con un panorama bellissimo intorno, possibilità di fare diverse escursioni partendo dal rifugio, davvero consigliato! Accompagnati da protezioni di legno alla destra arriviamo ad un tornante sinistrorso dove, seguendo una freccia rossa, ignoriamo un sentiero che prosegue diritto. Superiamo i tronchi di due faggi sradicati. Percorriamo un tratto abbastanza ripido su fondo roccioso e vediamo il segnavia 113 a bandierina (m. 1480). a ore 0.20, Cornello dei Mirtilli a ore 1.10, Ponte dell'Acqua a ore 3.10, Alpe Cantedoldo a ore 1.20, Dosso Gambetta a ore 1.40, Cà San Marco a ore 2.20. Giriamo a destra, poco a valle di una baita. Cà San Marco pastori tedeschi allevamento cuccioli di pastore tedesco e addestramento cani pastore tedesco, pastori tedeschi Alla sinistra si stacca una stradina all'inizio della quale un cartello indica la Ciaspolada Alpe Lago. Continuiamo in leggera discesa e vediamo un tubo affiorante dal terreno che attraversa il sentiero. Il Lago di Val Mora, data la stagione, è ghiacciato. dietro: Via Priula; davanti: Passo di Verrobbio a ore 1, Pescegallo a ore 3.10, Lago di Trona a ore 3.40; a sinistra: Monte Verrobbio EE a ore 0.50, Troviamo poi un altro rivolo che, scorrendo in un tubo color arancione, attraversa la sterrata passandole sotto. C'è anche un segnale stradale che vieta il transito ai motocicli. Continuiamo su sentiero sterrato, dapprima in leggera salita e poi quasi in piano. Quasi in piano, raggiungiamo una grande vasca abbeveratoio in cemento. di Prima Luna" (m. 845). dapprima in un tronco scavato e poi in una grata. Ci incamminiamo in leggera salita seguendo l'asfalto e lasciando a destra una stradina sterrata con divieto di transito ai veicoli. (m. 1875). Passiamo poi tra due tralicci e raggiungiamo la provinciale al dodicesimo tornante (m. 1830). Oggi arrivato al rifugio all'orario prestabilito ho riferito al titolare che avevo prenotato un tavolo per due...lui senza guardare le prenotazioni mi ha detto esplicitamente che non avevano posto e che probabilmente l'errore era mio che avevo prenotato presso l'altro ristorante a Passo San Marco anzichė il loro. Passiamo tra un gruppo di vecchie baite e stalle (m. 1135). Presso un tornante destrorso un rivolo bagna la mulattiera (m. 1755). Percorriamo una ampia curva a sinistra e troviamo sulla sinistra le vecchie baite in Località Losco (m. 935) davanti alle quali c'è una fontana la cui Lasciati a sinistra un altro paio di tralicci, continuiamo con poca pendenza (m. 1320). Pochi passi più avanti percorriamo un tornante destrorso. Alla sinistra c'è un secondo condominio giallo. Alla sinistra c'è una casa situata più in alto mentre a lato della mulattiera c'è un muro di rinforzo sul quale vediamo un segnavia a bandierina (m. 1030). Passo di Verrobbio a ore 1.10; dietro: Alpe d'Orta a ore 0.40, Passo di Pedena a ore 3.10, Alpe Piazza a ore 4. Proseguiamo in salita su una mulattiera inerbita con dei piccoli gradini, costeggiando la diga verso sinistra. Proseguiamo quasi in piano con i tralicci alla sinistra. Proseguiamo in salita. Con pochissima pendenza percorriamo due semicurve sinistra-destra. Troviamo una fontana con due vasche e poi un muro alla sinistra. Accanto c'è un cartello che parla della Via Mercatorum e uno slargo dove sinistra vengono indicati i sentieri 110 e 13 ma anche andando a destra poco dopo troviamo delle scritte che indicano davanti il sentiero per la Cà Alla sinistra c'è una pozza (m. 1190). Proseguiamo quasi in piano. Valmoresca Passo San Marco 2000 Partendo da Valmoresca (854 m), frazione di Averara, si percorre il sentiero del cai segnavia 110, si raggiunge la diga di Valmora ( 1547 m) si procede per gli alpeggi, fino ad imboccare l'antica via Priula, che porta al Rifugio (1850 m) La sterrata si biforca. Alla Proseguiamo verso sinistra. I've done this trail. Tornati sulla carrozzabile, oltrepassiamo l'omonimo abitato e poi, sulla sinistra, imbocchiamo l'antico tracciato che conduce al ristorante Rossi e quindi entra nel bosco. Dopo una curva a sinistra continuiamo con minore pendenza. Vediamo una Subito dopo c'è Da Cà San Marco si segue il sentiero per il passo del Verrobbio dove sono visitabili le trincee della linea Cadorna. Con protezioni di legno alla sinistra arriviamo ad un tornante destrorso. Terminato il pianoro, passiamo tra due tralicci e transitiamo sotto ai cavi dell'alta tensione (m. 1740). possibili piene improvvise. protezioni di ferro dipinte di rosso, interrotte da alcuni gradini in cemento che scendono. 2,254 ft. 6,170 ft. 2,254 ft. 4,064 ft. Easy. Alla destra troviamo un breve muretto di pietre (m. 1410). Primo itinerario: Via Priula da Albaredo (segnavia 110) Più in basso ci Alla sinistra ci sono delle pareti di roccia. Proseguiamo con minore pendenza, attorniati da un numero maggiore di alberi. Basso (m. 930) a ore 2. Dal tagliere presentato benissimo, alla carne con polenta! Superato il ponte, dopo una breve discesa, ci immettiamo sul percorso principale precedentemente descritto con il quale proseguiamo il nostro cammino Andiamo diritto tornando ad immetterci sulla strada. Passiamo tra due roccette (m. 1525). Più avanti ne troviamo un altro (m. 1610). Dapprima con poca pendenza e poi in salita, proseguiamo con il sentiero rinforzato a valle con delle pietre. tricolore (m. 985). Sull'altro lato, in basso, vediamo una vecchia baita. Un altro rivolo passa sotto alla sterrata. (m. 842) a ore 0.30; dietro: 13-15 Santa Brigida; Caprile Superiore (m. 970) a ore 0.20, Loc. Proseguiamo tra un muretto di pietre e una recinzione di legno. attraversa più avanti (m. 1655). Superiamo una coppia di tornanti ravvicinati sinistra-destra (m. 1720). E’ consigliata però anche una gita a piedi da Albaredo, o da Mezzoldo, seguendo la Via Priula, la strada Transorobica che fu fatta costruire 400 anni fa dalla Repubblica di Venezia per collegare il versante valtellinese con Continuiamo quasi in piano e troviamo un segnavia, circondato da tre paletti, che indica dietro Cantedoldo (m. 1655). un baitello di legno (m. 1175). Sempre proseguendo a zig-zag troviamo poi dei bassi gradini (m. 1370). Alla destra ci sono dei paletti di legno che reggono due cavi di acciaio. Alla sinistra troviamo una baita recintata con una staccionata di legno; una scala consente l'ingresso direttamente nel sotto tetto. alla piazzola per l'elicottero. Percorriamo pochi passi quasi in piano. Vediamo un segnavia 110. Continuiamo con un tornante destrorso. Dopo un tratto con poca pendenza (m. 1380) in modo abbastanza ripido torniamo nel bosco. Con delle protezioni alla destra percorriamo una curva a sinistra. Attraversiamo una piccola pineta. Una ripida rampa ci conduce fino alla diga che chiude il bacino di Ponte dell'Acqua (m. 1272). Proseguiamo in discesa e arriviamo ad una biforcazione. sinistra, all'inizio di Via San Marco, i segnavia indicano la Via Priula e il Sentiero dei Misteri. seguiamo un'altra che piega un poco a sinistra e in leggera discesa entra nel bosco, un po' più in basso. Data escursione: marzo 2012 il Monte Ponteranica (m. 2378). Dopo un tornante sinistrorso, alla destra troviamo una piccola sorgente, l'acqua della quale, bloccata da una pietra, forma una minuscola pozza (m. 1345). In basso a sinistra riusciamo a vedere un'altra cascata (m. 1350). Passiamo sotto ai cavi dell'alta tensione e riprendiamo a salire (m. 1765). Passiamo sotto ai cavi dell'alta tensione. Giriamo pertanto a sinistra e sono le Baite del Losco. sinistra ci sono due tralicci. Alla destra c'è una bacheca con un cartellone che spiega come funziona una "carbonaia". legno ed una in muratura (m. 1635). Alla destra ci sono una panchina ed una bacheca con tettuccio alla quale sono appesi due cartelloni che parlano Attraversiamo il ruscello camminando su delle pietre che lo coprono (m. 1940). Poco dopo, con un tornante destrorso, lo attraversiamo su di un ponte (m. 1110). Percorriamo un tratto quasi in piano su sterrato. Passiamo accanto al picchetto con l'indicazione del km. Subito ne percorriamo uno destrorso camminando tra radi alberi. Saliamo alcuni gradini e poi con minore pendenza percorriamo un sentiero inerbito camminando tra un basso muretto a sinistra e una staccionata di Alla sinistra della santella c'è un puttino con un grappolo di uva tra le mani.

Scorpione Paolo Fox Oggi, 25 Settembre Santo, Ee Bafta Film Awards, Poste Italiane Pacco Consegnato Ma Non Ricevuto, Antonella Elia Compagno, Incidente A8 Francia Oggi, Sindrome Di Munchausen Storie,

Torna su