un ruolo del genere non dovrebbe essere l’esito della ruota della fortuna, ma in Italia anche questa logora e traballante giustizia funziona a scatti e a volte anche male. Per contro, la Cassazione annulla due delle otto assoluzioni e rinvia il giudizio alla corte d’appello che nel 2013 assolve di nuovo gli imputati usando parole durissime per gli inquirenti e, soprattutto, per chi ha interrogato i bambini come le psicologhe definite “oggettivamente inesperte” e il loro approccio “assolutamente censurabile (…) perché del tutto impropriamente veicola nella mente dei bambini dati e informazioni che ne possono contaminare ogni successivo racconto”[7], All'interno di una famiglia disagiata di Massa Finalese, per alcuni periodi i due figli minori vengono affidati a strutture esterne; per brevi periodi i due bambini tornano nella casa dei genitori e, dopo uno di questi periodi, dai racconti dei bambini, prima alla madre affidataria e poi alla psicologa del servizio sociale, si ipotizza che potrebbero esserci state delle molestie su uno dei bambini da parte del fratello maggiore e del padre;[2] alla psicologa del servizio sociale, Valeria Donati, uno dei bambini inizia a raccontare alcune accuse, che col tempo si arricchiscono di particolari scabrosi; attraverso i colloqui condotti con la tecnica del "disvelamento progressivo", il bambino coinvolge sempre più persone; il 17 maggio 1997 vengono arrestati con l'accusa di pedofilia il padre e il fratello. contratto dell'Università di Milano, ma non ho trovato traccia di Il ricordo è vago: so che la tenevo talmente stretta che un poliziotto ha dovuto separarci con la forza". Pensaci bene, magari era un’altra emozione." Claudio Foti: coming --, Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. - Via Cristoforo Colombo n.98 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. Questa bambina è stata uccisa al cimitero con un coltello piantato nella pancia e nel cuore. Rimarcando che sono in carico 12 casi di violenza di genere ai minori, che la spesa per l'ospitalità in strutture supera gli 800mila euro e quella per gli affidi va da 2.500 a 1000 euro a minore. [11] Vengono sentiti altri bambini della Bassa che vivono in situazioni di difficoltà e vengono coinvolte sempre più persone. "Il mio bellissimo rapporto con la mamma. medici ed altri "abusologi", database suicida gettandosi dalla finestra, muore d'infarto il fotografo Alfredo Bergamini, ingiustamente accusato, muore di crepacuore Don Giorgio Govoni, nello studio del proprio "non un pochettino anche di sofferenza?" dovrebbe cambiare mestiere. "gioia!" "Penso sia stata la più forte di tutti noi, che ci siamo fatti manipolare. Marisa Bucci, Patrizia Del Meglio, Assunta Pisani), una bidella (Cristina grosso giro di affari in cui si uniscono interessi commerciali e forme ricerca dei corpi dei presunti bimbi uccisi, mesi o anni di carcerazione per diversi dei protagonisti, 6 dei 7 imputati hanno trascorso 20 giorni in carcere, 80mila euro di spesa per la parcella della dott.ssa Fraschetti a La ex moglie di Foti, Cristina Roccia, è stata una delle consulenti del Tribunale di Modena all'epoca dei processi. [3] I Covezzi vennero condannati a dodici anni di carcere nel settembre 2002 ma nel giugno 2010 vennero assolti in appello; sentenza confermata dalla Cassazione nel 2014. Tra gli indagati - oltre ad alcuni assistenti sociali e psicologi - c'è anche la nuova moglie di Claudio Foti, la psicoterapeuta Nadia Bolognini. Il processo si conclude nel 2000 con la condanna a 14 anni per Govoni. delle orecchie più naso é tipico degli omosessuali o meglio dei "Chiederemo anche la radiazione di assistenti sociali e psicologi dell’Ausl", conclude Micai. ‘È morta’, precisarono, e io piansi ma tenni tutto dentro". false. Nel 2005, e poi di nuovo nel 2012 a seguito di un ricorso dell'Ausl, i fratelli Giuseppe ed Emidio Morselli vennero assolti dalle accuse per le violenze sulla nipote così come il padre Enzo che però era intanto deceduto. È l'avventura intrapresa al termine del Consiglio dell'Unione Area Nord. Mi dissero che la mamma era andata via. Non ero mai stata abusata". I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. La stimo molto, avrei voluto fare la stessa cosa. Telefonò ai vicini di casa, a cui avevano strappato i due bambini, e si lanciò dal quinto piano del palazzo dove avevamo vissuto anni felici. Viaggio nella Bassa spaccata, Il paese dei bambini perduti, la verità vent'anni dopo: la racconta "Veleno", prima serie audio di Repubblica, Il paese dei bambini perduti - Veleno - Podcast, Ecco accuse e sentenza per tutti i sette imputati, Modena. (psicoterapeuta). Ma sono disposta a fare il mio dovere di cittadina davanti al giudice nell’ipotesi si riapra il caso, perché intere famiglie sono state distrutte, sono morte di dolore tante persone. "Ero piccola all’epoca, avevo otto anni. corso, MILANO: il tassista Viola nella lista PM-SMC di PSYCHOMEDIA, II Le psicologhe dei servizi sociali dell’Ausl di Mirandola ci sottoponevano a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i nostri genitori. Cosa ricorda di quel periodo lontano da casa? Sono più che convinta di essere stata manipolata, di aver raccontato bugie come tanti altri bimbi". MIRANDOLAConvocare l'ex responsabile dei Servizi sociali di Mirandola, Marcello Burgoni, e la psicologa Valeria Donati, perché forniscano un chiarimento su cosa possa avere portato all'inchiesta che 20 anni fa ha sconvolto la vita di tanti bambini e di tante famiglie. A quel tempo faceva le pulizie nelle case per mantenere me e mio fratello, e spesso l’accompagnavo. Così hanno ammazzato una comunità cattolica, Modena, un figlio dei Covezzi: "Voglio conoscere i miei fratelli", Ho visto l'uomo nero: L'inchiesta sulla pedofilia a Rignano Flaminio tra dubbi, sospetti e caccia alle streghe, "Noi, plagiati per inventare abusi". ], ma solo per l'accusa di abuso sessuale e sequestro di persona e non di omicidio perché la vittima citata, Marilisa, non risulta sia mai morta così come non sono mai stati recuperati i molti cadaveri delle presunte vittime dei rituali satanici citati nel racconto dei dodici minori. Solo oggi alcuni di quei bambini, ora adulti, hanno trovato il coraggio di dire pubblicamente che non furono mai vittime di abusi: le loro drammatiche parole rimettono in moto le coscienze e gli studi legali che di quei casi si occuparono a partire dal ’97 quando i racconti di un bimbo di 7 anni fecero diventare Massa Finalese il paese dei pedofili: tra i genitori, aleggiava il terrore di vedersi portare via i propri figli perché servizi sociali e insegnanti erano in allerta e spesso, comportamenti normali, furono scambiati per indizi di abusi. complessiva, comprese le parcelle di avvocati e consulenti, potrebbe Nell’inchiesta, che ipotizzava abusi su almeno 16 bimbi tra Finale Emilia e Mirandola e riti satanici nei cimiteri con la complicità del compianto don Giorgio Govoni (assolto post mortem) fu centrale il ruolo di psicologi e assistenti sociali che seguirono i piccoli chiamati in causa dal primo bimbo di Massa. Per anni ho avuto dubbi, confusione, e lentamente è emersa dentro me la verità. GLI INTERVENTI IN CONSIGLIO Quanto di quella assurda tragedia i tanti giovani consiglieri dell'Unione abbiano davvero compreso è difficile dirlo. E io mi adeguo, perchè la gente mi ha accolto con rispetto e dignità. lontano dai genitori, abbia sempre espresso sofferenza e odio esplicito [12] A parte i racconti dei bambini non esistono altre prove. I Comuni si erano ripresi dall'Ausl la gestione dei minori, ma hanno ereditato le conseguenze dell'inchiesta, spendendo quasi 4 milioni per l'affido di quei bambini, due dei quali per le spese degli psicologi.Valeria Donati e i suoi colleghi, smessi i panni di dipendenti Ausl, avevano costituito l'ormai famoso Cab, una struttura privata appoggiata al Cenacolo Francescano di Reggio dove, guarda caso, i bimbi venivano affidati a suon di milioni. per il sistema clinico-giudiziario cui era sottoposta, laureato in pedagogia, specializzato in criminologia clinica ed in Secondo gli inquirenti nel caso erano coinvolte 17 persone e sette sacerdoti; alle famiglie coinvolte nella presunta setta furono sottratti dalle autorità tredici minori. Gaudio: "Il mio nome? [2][11] Sebbene non fosse stato ritrovato alcun cadavere, né nessuna altra prova come foto o filmati e inoltre che nessun abuso fosse stato infine certificato, il 5 giugno 2000 il tribunale comminerà pene più dure di quelle richieste dall'accusa per un totale di 157 anni di carcere. [2], Nell'aprile 1999 don Govoni è rinviato a giudizio nel processo Pedofili Bis insieme ad altri 16 imputati. in Psicologia del Trauma in Contesti Interpersonali e Sociali, Rivista Si è chiesta il perché? terapia familiare ad indirizzo sistemico, Coordinatore dei Servizi Sociali dell'USL di Modena, Distretto di tirare su von il naso, e lui mi ha risposto che gli piaceva. Da un po di tempo seguo con apprensione questa triste storia di cronaca “Nera”. Oltre a lei non sono venute le altre professioniste che erano state interpellate, tra cui la responsabile del Servizio Minori, Monica Benati. [11], Il bambino racconta di abusi e violenze oltre che di filmati pedo-pornografici, coinvolgendo altre persone e un numero non precisato di bambini e, in seguito a ciò, il 15 luglio 1997 venne chiesto il rinvio a giudizio per sette persone. Cioè cosa devo dire? "La Politica di "oggi" ha un dovere morale: fare in modo che quanto successo non accada mai più", scrive Platis di Forza Italia ringraziando quanti, Pd incluso, hanno collaborato a questo risultato. È un danno esistenziale enorme, si può parlare di violazione dei diritti umani. [11] A seguito delle indagini vennero allontanati anche altri sedici bambini dalle proprie famiglie. [2][11] Una bambina in affidamento a una famiglia di Mantova accusa anche la propria maestra nella scuola mantovana che non aveva nessun collegamento con gli altri imputati o con le altre presunte piccole vittime. vita, la "Che la psicologa Valeria Donati e altri psicologi dell’Ausl parlavano per ore con noi bambini di messe nere al cimitero e di riti pedopornografici che don Giorgio Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese, nella Bassa modenese. Una delle madri si suicidò; altre sette persone morirono per varie cause come don Govoni un giorno prima della sentenza. Noi bambini venivamo incalzati a raccontare, e alla fine, penso, ci siamo immedesimati nei racconti noir". Glielo comunicarono? Santo Giacco: condannato in primo grado 16 anni (2000), assolto in appello (luglio 2001). rapporti anali, in quanto favorisce il rapporto e stimola il piacere con Toscana n. 2591 (rifiutata per tre volte dall'Ordine del Piemonte). Anche Burgoni, che vive a Mirandola ed è andato in pensione, si era rifiutato di fornire spiegazioni. È l'avventura intrapresa al termine del Consiglio dell'Unione Area Nord. Don Govoni non sarà condannato in quanto il tribunale decise di «non doversi procedere per morte del reo», ma nelle motivazioni della sentenza verrà indicato come il capo della setta; nelle motivazioni verrà riportato che sebbene «non risulti accertato se si sia trattato di violenze rituali effettive o simulate», tuttavia questo «è necessario ai fini della integrazione degli elementi costitutivi della fattispecie di reato contestato». Caso Bibbiano, parla Valeria Donati. LE POLEMICHEMa le scintille sono scoppiate quando si è trattato di calcolare quanto si è speso - prima come Comuni, e poi come Area Nord - per quei bambini portati via dall'Ausl e dalla magistratura alle loro famiglie, 20 anni fa. totale incompetente o una persona in malafede, di "È morta da innocente, povera mamma. Giuliano Morselli e la moglie Monica Roda vennero dapprima condannati (la donna morì poi in carcere l'11 agosto 2003); Roberta Barelli, assolta in tutti e tre i gradi di giudizio (2000, 2001, 2002). Poi, a dire della ragazzina, i parenti l'avrebbero caricata sullo scuolabus e rimandata a casa, senza che però nessuno abbia mai visto o notato nulla. "Sicura? [2][11] Durante questo primo processo, l'inchiesta si estese a seguito delle rivelazioni fatte dai bambini alle assistenti sociali e ottenute sempre con la tecnica del disvelamento progressivo, aggiungendo così particolari inverosimili e raccapriccianti, con un numero sempre maggiore di bambini coinvolti e di crimini che ora riguardano anche omicidi, decapitazioni oltre a orge con il coinvolgimento dei loro genitori. Il Consiglio ha deliberato di revocare la quota associativa della Bassa al Cismai, la famigerata associazione cui erano iscritti tutti i professionisti cui da anni venivano dati incarichi per seguire i minori della zona. mia perizia ho scritto che il riscontro, come si evince dalla Lunerti), il marito della maestra Del Meglio (Gianfranco Scancarello) ed un Fatto sta che si doveva parlare di Servizio Minori, e che la dottoressa Federica Pongiluppi, da poco responsabile di quel servizio, ha ricordato come siano 412 i minori del territorio oggi seguiti dalla sua equipe. Nel 2018, una delle vittime, in una intervista riferì di essersi inventata gli abusi quando aveva otto anni perché la psicologa Valeria Donati e le altre psicologhe dei servizi sociali di Mirandola le raccontavano a lungo di messe nere e di riti pedo-pornografici che don Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese e venivano sottoposti a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i … â … Un'altra tappa della vandea contro i "pedofili-satanisti", Il caso Finale Emilia. sintetico dei casi, dei consulenti, delle società di appartenenza. fronte a una così totale mancanza di professionalità non riesco "Io la denuncio per molestie", aveva detto a Trincia la dottoressa Donati, oggi psicologa a Modena. stesura di questo utile database, BASSA MODENESE: Mirandola, quadro sembra deporre per atti di abuso iterati, nella Continuando a navigare accetta i cookie. medico che risulta attualmente in forza ai servizi di, Neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, Attualmente é responsabile diagnosi e terapia nel, Membro dell'Osservatorio nazionale sull'infanzia e l'adolescenza. (in base a notizie non verificate ma ritenute attendibili, vedi anche ludoteca. [2][11] I filmati non vennero comunque mai ritrovati così come non ci furono mai prove di violenze fisiche sessuali sui bambini. Rita Spinardi: condannata in primo grado a 2 anni (2000), assolta in appello (luglio 2001). “Maltrattamento e Abuso dell’Infanzia”, Centro Modena, 14 novembre 2018 - "C’è il bambino a cui è stata rovinata la vita perché strappato ai genitori, ci sono mamme e papà che non hanno più visto i loro figli, nonne che non hanno visto crescere i nipoti, fratelli che si sono persi per sempre. [14], Nel reportage giornalistico Veleno (2017) pubblicato sul sito del quotidiano La Repubblica[15] vengono criticate duramente le indagini dell'epoca e le modalità di interrogatorio dei bambini, intervistando testimoni ed ex imputati, compresi alcuni dei bambini sentiti come testimoni allora e successivamente convinti di essere stati manipolati dalle psicologhe, gettando pesanti dubbi anche sulle condanne confermate in Cassazione.[7]. [1] Le iniziali accuse di abuso rituale satanico nei confronti di minori da parte di una rete di satanisti che compivano riti nei cimiteri, vennero ritenute non provate e tutti gli imputati vennero assolti da queste accuse. oggi ricercatrice presso l'Università di Milano (Istituto di Clinica avvocato il giorno prima della sentenza, diversi bambini allontanati dalle famiglie, compresi i 4 fratellini A me è stato negato, ora desidero restituirlo con tutto l’amore possibile". stata espulsa), ex consulente di fiducia del PM Forno a Milano (la ginecologa delle Mentre le infilavo il coltello la bambina ha gridato e le è uscito sangue. filmini pornografici per maniaci, da commercializzare, un Raccontarono tutti le stesse cose: cimiteri, buche scavate a terra, accette e processioni verso il camposanto con genitori e vicini di casa incappucciati.

L’alternativa è che stiano recitando. In seguito al clamore suscitato dall'inchiesta Veleno si è costituito il Comitato “voci vere, vittime della Bassa modenese” che intende "tutelare coloro che allora furono vittime di reati sessuali, perlopiù accertati giudizialmente, rispetto alla ricostruzione distorta e unilaterale che oggi si sta facendo sull’accaduto"[17][18]. ", chiede la psicologa. Abusi solo presunti ma vite distrutte. [6], A seguito di un reportage giornalistico vennero ritrovati alcuni filmati degli interrogatori dei bambini nei quali viene mostrato come avvenivano i colloqui degli assistenti sociali coi bambini:[11].mw-parser-output .citazione-table{margin-bottom:.5em;font-size:95%}.mw-parser-output .citazione-table td{padding:0 1.2em 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang{vertical-align:top}.mw-parser-output .citazione-lang td{width:50%}.mw-parser-output .citazione-lang td:first-child{padding:0 0 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang td:nth-child(2){padding:0 1.2em}, «"Cosa hai provato quando ti abbiamo riportata in quella piazza? Federico Scotta: condannato in primo grado a 12 anni (1998); Francesca Ederoclite: morta suicida il 28 settembre 1997, prima del processo. "Da qualche bambino, uno dei quali ha ritrattato mesi fa. Giudiziaria gli ha conferito; e che auspico nella maniera più assoluta [2] Secondo le accuse scaturite dai racconti dei bambini sentiti dagli assistenti sociali e dagli psicologi, nei cimiteri di notte si sarebbero compiuti per anni riti orgiastici dove sarebbero stati abusati e in alcuni casi sgozzati altri bambini; i cadaveri sarebbero poi stati gettati nel fiume Panaro da don Govoni; i bambini sarebbero stati spinti a questi riti satanici dai loro stessi genitori. "Questo non lo chieda a me, la risposta non ce l’ho. periziato.... gli ho chiesto come mai amasse chiudersi le orecchie e Per quelle dichiarazioni, prima che l'inchiesta implodesse in continue assoluzioni e archiviazioni, c'è chi a Mirandola e Finale ha trascorso anni in carcere. [14], Il processo di appello “Pedofili 2” nel luglio 2001, confermato poi dalla Cassazione nel 2002, ha assolto gli imputati. "La maestra d’asilo, e non è un caso che abbia deciso di esplorare con gli studi il mondo dell’infanzia.
Ma da madre Lorena si preoccupa ancora. [11], Tra il 14 gennaio 1998 e il 10 aprile 1998 si svolse il primo processo, noto come “Pedofili 1” in cui vennero condannati sei imputati, tra cui i genitori del bambino per 56 anni di carcere. «Processi da rifare», la Repubblica/cronaca: Diavoli pedofili o innocenti? Ma bisogna avere coraggio e soprattutto aver elaborato quanto accaduto.

L’alternativa è che stiano recitando. Forse il pm Siciliano non l'ha Pare che durante tutta l'infanzia [6], Il 20 Aprile 2019 è stata accolta una prima istanza di revisione del processo per Federico Scotta, condannato a 11 anni (pena già scontata) ed il quale non ha mai più potuto rivedere i suoi figli. # Veleno: La psicologa Valeria Donati non si è presentata all'appuntamento con la commissione dei comuni Area Nord di Modena per rispondere alle domande sul suo operato. notato che il bambino é solito chiudersi le orecchie con le mani e 1995, riceve la prima formazione sull'abuso presso il, laureato (non specificato, sembra in lingue straniere), se ne trovano pochissime tracce sul web, potrebbe trattarsi di un Servizio pubblico (ASL di Mirandola): dott. Non è semplice emotivamente, è un processo lungo, a volte richiede una vita intera. attesa di appello, una madre a cui hanno tolto la figlia urla la sua innocenza e si Cioè sono perizie fatte da gente che [11] Una delle figlie di Covezzi racconterà poi di aver subito abusi dagli zii Emidio e Giuseppe e dal nonno Enzo sempre in presenza di don Govoni; vennero quindi arrestati Emidio, Enzo e Giuseppe Covezzi. Per gli inquirenti, il movente sarebbe quello economico. Nonostante la Covezzi affermi che tutto sia avvenuto fuori dalla scuola dopo l'orario di lezione, non ci sono testimoni a confermare il suo racconto. A seguito del processo, il padre di questo bambina venne condannato nel 2000 a 16 anni, mentre Don Giulio a 19[don Giorgio? [6] Tutti i bambini furono allontanati dalle famiglie e nessuno di loro vi fece più ritorno, rimanendo a vivere presso le famiglie affidatarie, crescendo a volte nella convinzione di essere stati davvero vittima di abusi sessuali, mentre, in altri casi, alcune delle presunte vittime, ritrattarono successivamente le accuse. Roma): Esito giudiziario: indagini preliminari in Protagonisti: prima 2, poi 6, poi alcune E io mi adeguo, perchè la gente mi ha accolto con rispetto e dignità. Nel giugno del 2019 proprio Claudio Foti, assieme ad alcuni membri delle associazioni "Hansel e Gretel" e "Rompere il Silenzio", sono stati coinvolti nell'inchiesta della Procura di Reggio Emilia "Angeli e Demoni". Ha più volte ribadito l'attendibilità dei racconti decine di bambini di un asilo riferiscono di gravi abusi e sevizie subite Lo dovrà fare la IV commissione Servizi sociali, in base alla mozione approvata l'altra notte a Medolla, al termine di una estenuante maratona sull'argomento Servizio Minori territoriale. Basilica Di Santa Chiara, Filippo Del Collegio, Pinocchio Walt Disney Streaming Italiano, Sei La Più Bella Del Mondo, Duomo Di Lucca Ilaria Del Carretto, Calendario 2021 Vettoriale, Porziuncola Porta Del Cielo, Fesa Di Tacchino Controindicazioni, Bisazza Messina Negozio, Profezia Di Anchise, " /> un ruolo del genere non dovrebbe essere l’esito della ruota della fortuna, ma in Italia anche questa logora e traballante giustizia funziona a scatti e a volte anche male. Per contro, la Cassazione annulla due delle otto assoluzioni e rinvia il giudizio alla corte d’appello che nel 2013 assolve di nuovo gli imputati usando parole durissime per gli inquirenti e, soprattutto, per chi ha interrogato i bambini come le psicologhe definite “oggettivamente inesperte” e il loro approccio “assolutamente censurabile (…) perché del tutto impropriamente veicola nella mente dei bambini dati e informazioni che ne possono contaminare ogni successivo racconto”[7], All'interno di una famiglia disagiata di Massa Finalese, per alcuni periodi i due figli minori vengono affidati a strutture esterne; per brevi periodi i due bambini tornano nella casa dei genitori e, dopo uno di questi periodi, dai racconti dei bambini, prima alla madre affidataria e poi alla psicologa del servizio sociale, si ipotizza che potrebbero esserci state delle molestie su uno dei bambini da parte del fratello maggiore e del padre;[2] alla psicologa del servizio sociale, Valeria Donati, uno dei bambini inizia a raccontare alcune accuse, che col tempo si arricchiscono di particolari scabrosi; attraverso i colloqui condotti con la tecnica del "disvelamento progressivo", il bambino coinvolge sempre più persone; il 17 maggio 1997 vengono arrestati con l'accusa di pedofilia il padre e il fratello. contratto dell'Università di Milano, ma non ho trovato traccia di Il ricordo è vago: so che la tenevo talmente stretta che un poliziotto ha dovuto separarci con la forza". Pensaci bene, magari era un’altra emozione." Claudio Foti: coming --, Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. - Via Cristoforo Colombo n.98 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. Questa bambina è stata uccisa al cimitero con un coltello piantato nella pancia e nel cuore. Rimarcando che sono in carico 12 casi di violenza di genere ai minori, che la spesa per l'ospitalità in strutture supera gli 800mila euro e quella per gli affidi va da 2.500 a 1000 euro a minore. [11] Vengono sentiti altri bambini della Bassa che vivono in situazioni di difficoltà e vengono coinvolte sempre più persone. "Il mio bellissimo rapporto con la mamma. medici ed altri "abusologi", database suicida gettandosi dalla finestra, muore d'infarto il fotografo Alfredo Bergamini, ingiustamente accusato, muore di crepacuore Don Giorgio Govoni, nello studio del proprio "non un pochettino anche di sofferenza?" dovrebbe cambiare mestiere. "gioia!" "Penso sia stata la più forte di tutti noi, che ci siamo fatti manipolare. Marisa Bucci, Patrizia Del Meglio, Assunta Pisani), una bidella (Cristina grosso giro di affari in cui si uniscono interessi commerciali e forme ricerca dei corpi dei presunti bimbi uccisi, mesi o anni di carcerazione per diversi dei protagonisti, 6 dei 7 imputati hanno trascorso 20 giorni in carcere, 80mila euro di spesa per la parcella della dott.ssa Fraschetti a La ex moglie di Foti, Cristina Roccia, è stata una delle consulenti del Tribunale di Modena all'epoca dei processi. [3] I Covezzi vennero condannati a dodici anni di carcere nel settembre 2002 ma nel giugno 2010 vennero assolti in appello; sentenza confermata dalla Cassazione nel 2014. Tra gli indagati - oltre ad alcuni assistenti sociali e psicologi - c'è anche la nuova moglie di Claudio Foti, la psicoterapeuta Nadia Bolognini. Il processo si conclude nel 2000 con la condanna a 14 anni per Govoni. delle orecchie più naso é tipico degli omosessuali o meglio dei "Chiederemo anche la radiazione di assistenti sociali e psicologi dell’Ausl", conclude Micai. ‘È morta’, precisarono, e io piansi ma tenni tutto dentro". false. Nel 2005, e poi di nuovo nel 2012 a seguito di un ricorso dell'Ausl, i fratelli Giuseppe ed Emidio Morselli vennero assolti dalle accuse per le violenze sulla nipote così come il padre Enzo che però era intanto deceduto. È l'avventura intrapresa al termine del Consiglio dell'Unione Area Nord. Mi dissero che la mamma era andata via. Non ero mai stata abusata". I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. La stimo molto, avrei voluto fare la stessa cosa. Telefonò ai vicini di casa, a cui avevano strappato i due bambini, e si lanciò dal quinto piano del palazzo dove avevamo vissuto anni felici. Viaggio nella Bassa spaccata, Il paese dei bambini perduti, la verità vent'anni dopo: la racconta "Veleno", prima serie audio di Repubblica, Il paese dei bambini perduti - Veleno - Podcast, Ecco accuse e sentenza per tutti i sette imputati, Modena. (psicoterapeuta). Ma sono disposta a fare il mio dovere di cittadina davanti al giudice nell’ipotesi si riapra il caso, perché intere famiglie sono state distrutte, sono morte di dolore tante persone. "Ero piccola all’epoca, avevo otto anni. corso, MILANO: il tassista Viola nella lista PM-SMC di PSYCHOMEDIA, II Le psicologhe dei servizi sociali dell’Ausl di Mirandola ci sottoponevano a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i nostri genitori. Cosa ricorda di quel periodo lontano da casa? Sono più che convinta di essere stata manipolata, di aver raccontato bugie come tanti altri bimbi". MIRANDOLAConvocare l'ex responsabile dei Servizi sociali di Mirandola, Marcello Burgoni, e la psicologa Valeria Donati, perché forniscano un chiarimento su cosa possa avere portato all'inchiesta che 20 anni fa ha sconvolto la vita di tanti bambini e di tante famiglie. A quel tempo faceva le pulizie nelle case per mantenere me e mio fratello, e spesso l’accompagnavo. Così hanno ammazzato una comunità cattolica, Modena, un figlio dei Covezzi: "Voglio conoscere i miei fratelli", Ho visto l'uomo nero: L'inchiesta sulla pedofilia a Rignano Flaminio tra dubbi, sospetti e caccia alle streghe, "Noi, plagiati per inventare abusi". ], ma solo per l'accusa di abuso sessuale e sequestro di persona e non di omicidio perché la vittima citata, Marilisa, non risulta sia mai morta così come non sono mai stati recuperati i molti cadaveri delle presunte vittime dei rituali satanici citati nel racconto dei dodici minori. Solo oggi alcuni di quei bambini, ora adulti, hanno trovato il coraggio di dire pubblicamente che non furono mai vittime di abusi: le loro drammatiche parole rimettono in moto le coscienze e gli studi legali che di quei casi si occuparono a partire dal ’97 quando i racconti di un bimbo di 7 anni fecero diventare Massa Finalese il paese dei pedofili: tra i genitori, aleggiava il terrore di vedersi portare via i propri figli perché servizi sociali e insegnanti erano in allerta e spesso, comportamenti normali, furono scambiati per indizi di abusi. complessiva, comprese le parcelle di avvocati e consulenti, potrebbe Nell’inchiesta, che ipotizzava abusi su almeno 16 bimbi tra Finale Emilia e Mirandola e riti satanici nei cimiteri con la complicità del compianto don Giorgio Govoni (assolto post mortem) fu centrale il ruolo di psicologi e assistenti sociali che seguirono i piccoli chiamati in causa dal primo bimbo di Massa. Per anni ho avuto dubbi, confusione, e lentamente è emersa dentro me la verità. GLI INTERVENTI IN CONSIGLIO Quanto di quella assurda tragedia i tanti giovani consiglieri dell'Unione abbiano davvero compreso è difficile dirlo. E io mi adeguo, perchè la gente mi ha accolto con rispetto e dignità. lontano dai genitori, abbia sempre espresso sofferenza e odio esplicito [12] A parte i racconti dei bambini non esistono altre prove. I Comuni si erano ripresi dall'Ausl la gestione dei minori, ma hanno ereditato le conseguenze dell'inchiesta, spendendo quasi 4 milioni per l'affido di quei bambini, due dei quali per le spese degli psicologi.Valeria Donati e i suoi colleghi, smessi i panni di dipendenti Ausl, avevano costituito l'ormai famoso Cab, una struttura privata appoggiata al Cenacolo Francescano di Reggio dove, guarda caso, i bimbi venivano affidati a suon di milioni. per il sistema clinico-giudiziario cui era sottoposta, laureato in pedagogia, specializzato in criminologia clinica ed in Secondo gli inquirenti nel caso erano coinvolte 17 persone e sette sacerdoti; alle famiglie coinvolte nella presunta setta furono sottratti dalle autorità tredici minori. Gaudio: "Il mio nome? [2][11] Sebbene non fosse stato ritrovato alcun cadavere, né nessuna altra prova come foto o filmati e inoltre che nessun abuso fosse stato infine certificato, il 5 giugno 2000 il tribunale comminerà pene più dure di quelle richieste dall'accusa per un totale di 157 anni di carcere. [2], Nell'aprile 1999 don Govoni è rinviato a giudizio nel processo Pedofili Bis insieme ad altri 16 imputati. in Psicologia del Trauma in Contesti Interpersonali e Sociali, Rivista Si è chiesta il perché? terapia familiare ad indirizzo sistemico, Coordinatore dei Servizi Sociali dell'USL di Modena, Distretto di tirare su von il naso, e lui mi ha risposto che gli piaceva. Da un po di tempo seguo con apprensione questa triste storia di cronaca “Nera”. Oltre a lei non sono venute le altre professioniste che erano state interpellate, tra cui la responsabile del Servizio Minori, Monica Benati. [11], Il bambino racconta di abusi e violenze oltre che di filmati pedo-pornografici, coinvolgendo altre persone e un numero non precisato di bambini e, in seguito a ciò, il 15 luglio 1997 venne chiesto il rinvio a giudizio per sette persone. Cioè cosa devo dire? "La Politica di "oggi" ha un dovere morale: fare in modo che quanto successo non accada mai più", scrive Platis di Forza Italia ringraziando quanti, Pd incluso, hanno collaborato a questo risultato. È un danno esistenziale enorme, si può parlare di violazione dei diritti umani. [11] A seguito delle indagini vennero allontanati anche altri sedici bambini dalle proprie famiglie. [2][11] Una bambina in affidamento a una famiglia di Mantova accusa anche la propria maestra nella scuola mantovana che non aveva nessun collegamento con gli altri imputati o con le altre presunte piccole vittime. vita, la "Che la psicologa Valeria Donati e altri psicologi dell’Ausl parlavano per ore con noi bambini di messe nere al cimitero e di riti pedopornografici che don Giorgio Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese, nella Bassa modenese. Una delle madri si suicidò; altre sette persone morirono per varie cause come don Govoni un giorno prima della sentenza. Noi bambini venivamo incalzati a raccontare, e alla fine, penso, ci siamo immedesimati nei racconti noir". Glielo comunicarono? Santo Giacco: condannato in primo grado 16 anni (2000), assolto in appello (luglio 2001). rapporti anali, in quanto favorisce il rapporto e stimola il piacere con Toscana n. 2591 (rifiutata per tre volte dall'Ordine del Piemonte). Anche Burgoni, che vive a Mirandola ed è andato in pensione, si era rifiutato di fornire spiegazioni. È l'avventura intrapresa al termine del Consiglio dell'Unione Area Nord. Don Govoni non sarà condannato in quanto il tribunale decise di «non doversi procedere per morte del reo», ma nelle motivazioni della sentenza verrà indicato come il capo della setta; nelle motivazioni verrà riportato che sebbene «non risulti accertato se si sia trattato di violenze rituali effettive o simulate», tuttavia questo «è necessario ai fini della integrazione degli elementi costitutivi della fattispecie di reato contestato». Caso Bibbiano, parla Valeria Donati. LE POLEMICHEMa le scintille sono scoppiate quando si è trattato di calcolare quanto si è speso - prima come Comuni, e poi come Area Nord - per quei bambini portati via dall'Ausl e dalla magistratura alle loro famiglie, 20 anni fa. totale incompetente o una persona in malafede, di "È morta da innocente, povera mamma. Giuliano Morselli e la moglie Monica Roda vennero dapprima condannati (la donna morì poi in carcere l'11 agosto 2003); Roberta Barelli, assolta in tutti e tre i gradi di giudizio (2000, 2001, 2002). Poi, a dire della ragazzina, i parenti l'avrebbero caricata sullo scuolabus e rimandata a casa, senza che però nessuno abbia mai visto o notato nulla. "Sicura? [2][11] Durante questo primo processo, l'inchiesta si estese a seguito delle rivelazioni fatte dai bambini alle assistenti sociali e ottenute sempre con la tecnica del disvelamento progressivo, aggiungendo così particolari inverosimili e raccapriccianti, con un numero sempre maggiore di bambini coinvolti e di crimini che ora riguardano anche omicidi, decapitazioni oltre a orge con il coinvolgimento dei loro genitori. Il Consiglio ha deliberato di revocare la quota associativa della Bassa al Cismai, la famigerata associazione cui erano iscritti tutti i professionisti cui da anni venivano dati incarichi per seguire i minori della zona. mia perizia ho scritto che il riscontro, come si evince dalla Lunerti), il marito della maestra Del Meglio (Gianfranco Scancarello) ed un Fatto sta che si doveva parlare di Servizio Minori, e che la dottoressa Federica Pongiluppi, da poco responsabile di quel servizio, ha ricordato come siano 412 i minori del territorio oggi seguiti dalla sua equipe. Nel 2018, una delle vittime, in una intervista riferì di essersi inventata gli abusi quando aveva otto anni perché la psicologa Valeria Donati e le altre psicologhe dei servizi sociali di Mirandola le raccontavano a lungo di messe nere e di riti pedo-pornografici che don Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese e venivano sottoposti a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i … â … Un'altra tappa della vandea contro i "pedofili-satanisti", Il caso Finale Emilia. sintetico dei casi, dei consulenti, delle società di appartenenza. fronte a una così totale mancanza di professionalità non riesco "Io la denuncio per molestie", aveva detto a Trincia la dottoressa Donati, oggi psicologa a Modena. stesura di questo utile database, BASSA MODENESE: Mirandola, quadro sembra deporre per atti di abuso iterati, nella Continuando a navigare accetta i cookie. medico che risulta attualmente in forza ai servizi di, Neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, Attualmente é responsabile diagnosi e terapia nel, Membro dell'Osservatorio nazionale sull'infanzia e l'adolescenza. (in base a notizie non verificate ma ritenute attendibili, vedi anche ludoteca. [2][11] I filmati non vennero comunque mai ritrovati così come non ci furono mai prove di violenze fisiche sessuali sui bambini. Rita Spinardi: condannata in primo grado a 2 anni (2000), assolta in appello (luglio 2001). “Maltrattamento e Abuso dell’Infanzia”, Centro Modena, 14 novembre 2018 - "C’è il bambino a cui è stata rovinata la vita perché strappato ai genitori, ci sono mamme e papà che non hanno più visto i loro figli, nonne che non hanno visto crescere i nipoti, fratelli che si sono persi per sempre. [14], Nel reportage giornalistico Veleno (2017) pubblicato sul sito del quotidiano La Repubblica[15] vengono criticate duramente le indagini dell'epoca e le modalità di interrogatorio dei bambini, intervistando testimoni ed ex imputati, compresi alcuni dei bambini sentiti come testimoni allora e successivamente convinti di essere stati manipolati dalle psicologhe, gettando pesanti dubbi anche sulle condanne confermate in Cassazione.[7]. [1] Le iniziali accuse di abuso rituale satanico nei confronti di minori da parte di una rete di satanisti che compivano riti nei cimiteri, vennero ritenute non provate e tutti gli imputati vennero assolti da queste accuse. oggi ricercatrice presso l'Università di Milano (Istituto di Clinica avvocato il giorno prima della sentenza, diversi bambini allontanati dalle famiglie, compresi i 4 fratellini A me è stato negato, ora desidero restituirlo con tutto l’amore possibile". stata espulsa), ex consulente di fiducia del PM Forno a Milano (la ginecologa delle Mentre le infilavo il coltello la bambina ha gridato e le è uscito sangue. filmini pornografici per maniaci, da commercializzare, un Raccontarono tutti le stesse cose: cimiteri, buche scavate a terra, accette e processioni verso il camposanto con genitori e vicini di casa incappucciati.

L’alternativa è che stiano recitando. In seguito al clamore suscitato dall'inchiesta Veleno si è costituito il Comitato “voci vere, vittime della Bassa modenese” che intende "tutelare coloro che allora furono vittime di reati sessuali, perlopiù accertati giudizialmente, rispetto alla ricostruzione distorta e unilaterale che oggi si sta facendo sull’accaduto"[17][18]. ", chiede la psicologa. Abusi solo presunti ma vite distrutte. [6], A seguito di un reportage giornalistico vennero ritrovati alcuni filmati degli interrogatori dei bambini nei quali viene mostrato come avvenivano i colloqui degli assistenti sociali coi bambini:[11].mw-parser-output .citazione-table{margin-bottom:.5em;font-size:95%}.mw-parser-output .citazione-table td{padding:0 1.2em 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang{vertical-align:top}.mw-parser-output .citazione-lang td{width:50%}.mw-parser-output .citazione-lang td:first-child{padding:0 0 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang td:nth-child(2){padding:0 1.2em}, «"Cosa hai provato quando ti abbiamo riportata in quella piazza? Federico Scotta: condannato in primo grado a 12 anni (1998); Francesca Ederoclite: morta suicida il 28 settembre 1997, prima del processo. "Da qualche bambino, uno dei quali ha ritrattato mesi fa. Giudiziaria gli ha conferito; e che auspico nella maniera più assoluta [2] Secondo le accuse scaturite dai racconti dei bambini sentiti dagli assistenti sociali e dagli psicologi, nei cimiteri di notte si sarebbero compiuti per anni riti orgiastici dove sarebbero stati abusati e in alcuni casi sgozzati altri bambini; i cadaveri sarebbero poi stati gettati nel fiume Panaro da don Govoni; i bambini sarebbero stati spinti a questi riti satanici dai loro stessi genitori. "Questo non lo chieda a me, la risposta non ce l’ho. periziato.... gli ho chiesto come mai amasse chiudersi le orecchie e Per quelle dichiarazioni, prima che l'inchiesta implodesse in continue assoluzioni e archiviazioni, c'è chi a Mirandola e Finale ha trascorso anni in carcere. [14], Il processo di appello “Pedofili 2” nel luglio 2001, confermato poi dalla Cassazione nel 2002, ha assolto gli imputati. "La maestra d’asilo, e non è un caso che abbia deciso di esplorare con gli studi il mondo dell’infanzia.
Ma da madre Lorena si preoccupa ancora. [11], Tra il 14 gennaio 1998 e il 10 aprile 1998 si svolse il primo processo, noto come “Pedofili 1” in cui vennero condannati sei imputati, tra cui i genitori del bambino per 56 anni di carcere. «Processi da rifare», la Repubblica/cronaca: Diavoli pedofili o innocenti? Ma bisogna avere coraggio e soprattutto aver elaborato quanto accaduto.

L’alternativa è che stiano recitando. Forse il pm Siciliano non l'ha Pare che durante tutta l'infanzia [6], Il 20 Aprile 2019 è stata accolta una prima istanza di revisione del processo per Federico Scotta, condannato a 11 anni (pena già scontata) ed il quale non ha mai più potuto rivedere i suoi figli. # Veleno: La psicologa Valeria Donati non si è presentata all'appuntamento con la commissione dei comuni Area Nord di Modena per rispondere alle domande sul suo operato. notato che il bambino é solito chiudersi le orecchie con le mani e 1995, riceve la prima formazione sull'abuso presso il, laureato (non specificato, sembra in lingue straniere), se ne trovano pochissime tracce sul web, potrebbe trattarsi di un Servizio pubblico (ASL di Mirandola): dott. Non è semplice emotivamente, è un processo lungo, a volte richiede una vita intera. attesa di appello, una madre a cui hanno tolto la figlia urla la sua innocenza e si Cioè sono perizie fatte da gente che [11] Una delle figlie di Covezzi racconterà poi di aver subito abusi dagli zii Emidio e Giuseppe e dal nonno Enzo sempre in presenza di don Govoni; vennero quindi arrestati Emidio, Enzo e Giuseppe Covezzi. Per gli inquirenti, il movente sarebbe quello economico. Nonostante la Covezzi affermi che tutto sia avvenuto fuori dalla scuola dopo l'orario di lezione, non ci sono testimoni a confermare il suo racconto. A seguito del processo, il padre di questo bambina venne condannato nel 2000 a 16 anni, mentre Don Giulio a 19[don Giorgio? [6] Tutti i bambini furono allontanati dalle famiglie e nessuno di loro vi fece più ritorno, rimanendo a vivere presso le famiglie affidatarie, crescendo a volte nella convinzione di essere stati davvero vittima di abusi sessuali, mentre, in altri casi, alcune delle presunte vittime, ritrattarono successivamente le accuse. Roma): Esito giudiziario: indagini preliminari in Protagonisti: prima 2, poi 6, poi alcune E io mi adeguo, perchè la gente mi ha accolto con rispetto e dignità. Nel giugno del 2019 proprio Claudio Foti, assieme ad alcuni membri delle associazioni "Hansel e Gretel" e "Rompere il Silenzio", sono stati coinvolti nell'inchiesta della Procura di Reggio Emilia "Angeli e Demoni". Ha più volte ribadito l'attendibilità dei racconti decine di bambini di un asilo riferiscono di gravi abusi e sevizie subite Lo dovrà fare la IV commissione Servizi sociali, in base alla mozione approvata l'altra notte a Medolla, al termine di una estenuante maratona sull'argomento Servizio Minori territoriale. Basilica Di Santa Chiara, Filippo Del Collegio, Pinocchio Walt Disney Streaming Italiano, Sei La Più Bella Del Mondo, Duomo Di Lucca Ilaria Del Carretto, Calendario 2021 Vettoriale, Porziuncola Porta Del Cielo, Fesa Di Tacchino Controindicazioni, Bisazza Messina Negozio, Profezia Di Anchise, " />

valeria donati psicologa dei servizi sociali di mirandola

Adottati da altre famiglie, in molti casi non hanno più rivisto madre e padre. Vedremo presto se declineranno l'invito anche dell'istituzione Unione. non vengano mai più investiti di incarichi di tale delicatezza, perché [1][2][3][4][5], Oltre 20 persone furono accusate di far parte di una setta di pedofili e satanisti, che avrebbe abusato sessualmente, fisicamente e psicologicamente, di 16 bambini, di età compresa tra gli 0 e i 12 anni, sia tra le mura di casa, sia attraverso riti satanici nei cimiteri della zona. [8][9] Alcune delle persone coinvolte nella storia sono morte in seguito al coinvolgimento nella vicenda, altre sono state condannate mentre altre ancora sono state completamente assolte. Nessuna denuncia di scomparsa risulta però agli atti e nessun cadavere è stato mai ritrovato. 2), istitutiva dell’Ordine dei giornalisti, riceviamo e pubblichiamo questa richiesta di rettifica da parte dei legali della dottoressa Valeria Donati in merito all’articolo Dalla Bassa a Bibbiano, quel filo che lega le onlus: [2][13], Nonostante le assoluzioni, i bambini sottratti alle famiglie non verranno mai restituiti. Alla psicologa del servizio sociale, Valeria Donati, il picoclo inizia a raccontare alcune accuse, che con il passare del tempo diventano ricche di macabri particolari. L'INCHIESTA VELENOBurgoni e Donati sono stati a lungo tampinati da Pablo Trincia, il giornalista d'inchiesta autore di "Veleno", una serie a puntate che ha demolito ogni pilastro di quella fragile, devastante e controversa inchiesta. viste tante – probabilmente la più brutta che abbia visto nella mia Alfredo Bergamini: condannato in primo grado a 13 anni (1998). "Noi bambini, oggi adulti, siamo stati trasferiti nel Reggiano, presso case famiglie affidatarie. Secondo lei, la pressione psicologica era tale che alla fine lei e altri bambini si sono calati inconsapevolmente nel ruolo di vittime. Ma alla fine qualcosa si è smosso. Continuando a navigare accetta i cookie. Le psicologhe dei servizi sociali dell’Ausl di Mirandola ci sottoponevano a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i nostri genitori. Vengono denunciate 4 maestre (Silvana Magalotti, [7][9][10][11] Nel 2000 tutti i 15 imputati vennero condannati in primo grado ma, nel 2001, la sentenza d’appello differenzia le posizioni processuali assolvendo 8 imputati "perché il fatto non sussiste", mentre riformula la sentenza per altri sette con pene più lievi ritenendoli colpevoli di abusi domestici ma senza alcuna impronta rituale; la sentenza è stata confermata nel 2002 in cassazione, smontando la pista satanista e parlando esplicitamente di “falso ricordo collettivo”. Marta: così fui strappata a mamma, Come nasce una teoria del complotto e come affrontarla, prima parte, Smontato un caso di presunti abusi satanici, I quindici di Modena. – consentitemi, ho 14 anni di lavoro alle spalle, di perizie ne ho avvicinarsi ad un milione di euro, la bambina ha passato 5 mesi al CBM (Centro del Bambino Maltrattato), 100 milioni di spese processuali a carico dello Stato, Salvatore Lucanto ha passato due anni e mezzo in carcere, la figlia non ha più visto i propri genitori per 11 anni: La ONLUS che ha fornito alcune delle consulenze che hanno portato ai processi della Bassa Modenese sarebbe la stessa che nel giugno 2019 è stata indagata per la vicenda dei bambini tolti alle famiglie in provincia di Reggio Emilia[16]. [Chiunque potrà partecipare alla sarebbe…(non si capisce la parola) oltre che controproducente, http://giustiziaintelligente.blogspot.com/2007/06/abusologi-black-list.html, dibattito Voci Vere è anche legato al Centro Studi Hansel e Gretel di Torino e al suo direttore scientifico, Claudio Foti. [11], Amministratori locali, psicologi e assistenti sociali vennero accusati dalle autorità ecclesiastiche di avere instaurato una prassi sbrigativa per l'allontanamento dei minori dalle famiglie difficili. 8), Legge sulla stampa e della legge n. 69 del 1963 (art. Io ero molto impaurita e mi sentivo male perché l'avevo uccisa proprio io. MARTA: COSI' FUI STRAPPATA A MAMMA di VIVIANA BRUSCHI. I diavoli della Bassa modenese, o pedofili della Bassa modenese, è una espressione giornalistica riferita a una presunta setta che, tra il 1997 e il 1998, nei due paesi di Mirandola e Massa Finalese, nella Bassa modenese, avrebbe organizzato riti satanici nei quali sarebbero stati molestati e assassinati bambini. apprendiamo da una interrogazione parlamentare risulterebbe esserne nessun motivo di godere della fiducia che fino a oggi l’autorità
un ruolo del genere non dovrebbe essere l’esito della ruota della fortuna, ma in Italia anche questa logora e traballante giustizia funziona a scatti e a volte anche male. Per contro, la Cassazione annulla due delle otto assoluzioni e rinvia il giudizio alla corte d’appello che nel 2013 assolve di nuovo gli imputati usando parole durissime per gli inquirenti e, soprattutto, per chi ha interrogato i bambini come le psicologhe definite “oggettivamente inesperte” e il loro approccio “assolutamente censurabile (…) perché del tutto impropriamente veicola nella mente dei bambini dati e informazioni che ne possono contaminare ogni successivo racconto”[7], All'interno di una famiglia disagiata di Massa Finalese, per alcuni periodi i due figli minori vengono affidati a strutture esterne; per brevi periodi i due bambini tornano nella casa dei genitori e, dopo uno di questi periodi, dai racconti dei bambini, prima alla madre affidataria e poi alla psicologa del servizio sociale, si ipotizza che potrebbero esserci state delle molestie su uno dei bambini da parte del fratello maggiore e del padre;[2] alla psicologa del servizio sociale, Valeria Donati, uno dei bambini inizia a raccontare alcune accuse, che col tempo si arricchiscono di particolari scabrosi; attraverso i colloqui condotti con la tecnica del "disvelamento progressivo", il bambino coinvolge sempre più persone; il 17 maggio 1997 vengono arrestati con l'accusa di pedofilia il padre e il fratello. contratto dell'Università di Milano, ma non ho trovato traccia di Il ricordo è vago: so che la tenevo talmente stretta che un poliziotto ha dovuto separarci con la forza". Pensaci bene, magari era un’altra emozione." Claudio Foti: coming --, Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. - Via Cristoforo Colombo n.98 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. Questa bambina è stata uccisa al cimitero con un coltello piantato nella pancia e nel cuore. Rimarcando che sono in carico 12 casi di violenza di genere ai minori, che la spesa per l'ospitalità in strutture supera gli 800mila euro e quella per gli affidi va da 2.500 a 1000 euro a minore. [11] Vengono sentiti altri bambini della Bassa che vivono in situazioni di difficoltà e vengono coinvolte sempre più persone. "Il mio bellissimo rapporto con la mamma. medici ed altri "abusologi", database suicida gettandosi dalla finestra, muore d'infarto il fotografo Alfredo Bergamini, ingiustamente accusato, muore di crepacuore Don Giorgio Govoni, nello studio del proprio "non un pochettino anche di sofferenza?" dovrebbe cambiare mestiere. "gioia!" "Penso sia stata la più forte di tutti noi, che ci siamo fatti manipolare. Marisa Bucci, Patrizia Del Meglio, Assunta Pisani), una bidella (Cristina grosso giro di affari in cui si uniscono interessi commerciali e forme ricerca dei corpi dei presunti bimbi uccisi, mesi o anni di carcerazione per diversi dei protagonisti, 6 dei 7 imputati hanno trascorso 20 giorni in carcere, 80mila euro di spesa per la parcella della dott.ssa Fraschetti a La ex moglie di Foti, Cristina Roccia, è stata una delle consulenti del Tribunale di Modena all'epoca dei processi. [3] I Covezzi vennero condannati a dodici anni di carcere nel settembre 2002 ma nel giugno 2010 vennero assolti in appello; sentenza confermata dalla Cassazione nel 2014. Tra gli indagati - oltre ad alcuni assistenti sociali e psicologi - c'è anche la nuova moglie di Claudio Foti, la psicoterapeuta Nadia Bolognini. Il processo si conclude nel 2000 con la condanna a 14 anni per Govoni. delle orecchie più naso é tipico degli omosessuali o meglio dei "Chiederemo anche la radiazione di assistenti sociali e psicologi dell’Ausl", conclude Micai. ‘È morta’, precisarono, e io piansi ma tenni tutto dentro". false. Nel 2005, e poi di nuovo nel 2012 a seguito di un ricorso dell'Ausl, i fratelli Giuseppe ed Emidio Morselli vennero assolti dalle accuse per le violenze sulla nipote così come il padre Enzo che però era intanto deceduto. È l'avventura intrapresa al termine del Consiglio dell'Unione Area Nord. Mi dissero che la mamma era andata via. Non ero mai stata abusata". I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. La stimo molto, avrei voluto fare la stessa cosa. Telefonò ai vicini di casa, a cui avevano strappato i due bambini, e si lanciò dal quinto piano del palazzo dove avevamo vissuto anni felici. Viaggio nella Bassa spaccata, Il paese dei bambini perduti, la verità vent'anni dopo: la racconta "Veleno", prima serie audio di Repubblica, Il paese dei bambini perduti - Veleno - Podcast, Ecco accuse e sentenza per tutti i sette imputati, Modena. (psicoterapeuta). Ma sono disposta a fare il mio dovere di cittadina davanti al giudice nell’ipotesi si riapra il caso, perché intere famiglie sono state distrutte, sono morte di dolore tante persone. "Ero piccola all’epoca, avevo otto anni. corso, MILANO: il tassista Viola nella lista PM-SMC di PSYCHOMEDIA, II Le psicologhe dei servizi sociali dell’Ausl di Mirandola ci sottoponevano a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i nostri genitori. Cosa ricorda di quel periodo lontano da casa? Sono più che convinta di essere stata manipolata, di aver raccontato bugie come tanti altri bimbi". MIRANDOLAConvocare l'ex responsabile dei Servizi sociali di Mirandola, Marcello Burgoni, e la psicologa Valeria Donati, perché forniscano un chiarimento su cosa possa avere portato all'inchiesta che 20 anni fa ha sconvolto la vita di tanti bambini e di tante famiglie. A quel tempo faceva le pulizie nelle case per mantenere me e mio fratello, e spesso l’accompagnavo. Così hanno ammazzato una comunità cattolica, Modena, un figlio dei Covezzi: "Voglio conoscere i miei fratelli", Ho visto l'uomo nero: L'inchiesta sulla pedofilia a Rignano Flaminio tra dubbi, sospetti e caccia alle streghe, "Noi, plagiati per inventare abusi". ], ma solo per l'accusa di abuso sessuale e sequestro di persona e non di omicidio perché la vittima citata, Marilisa, non risulta sia mai morta così come non sono mai stati recuperati i molti cadaveri delle presunte vittime dei rituali satanici citati nel racconto dei dodici minori. Solo oggi alcuni di quei bambini, ora adulti, hanno trovato il coraggio di dire pubblicamente che non furono mai vittime di abusi: le loro drammatiche parole rimettono in moto le coscienze e gli studi legali che di quei casi si occuparono a partire dal ’97 quando i racconti di un bimbo di 7 anni fecero diventare Massa Finalese il paese dei pedofili: tra i genitori, aleggiava il terrore di vedersi portare via i propri figli perché servizi sociali e insegnanti erano in allerta e spesso, comportamenti normali, furono scambiati per indizi di abusi. complessiva, comprese le parcelle di avvocati e consulenti, potrebbe Nell’inchiesta, che ipotizzava abusi su almeno 16 bimbi tra Finale Emilia e Mirandola e riti satanici nei cimiteri con la complicità del compianto don Giorgio Govoni (assolto post mortem) fu centrale il ruolo di psicologi e assistenti sociali che seguirono i piccoli chiamati in causa dal primo bimbo di Massa. Per anni ho avuto dubbi, confusione, e lentamente è emersa dentro me la verità. GLI INTERVENTI IN CONSIGLIO Quanto di quella assurda tragedia i tanti giovani consiglieri dell'Unione abbiano davvero compreso è difficile dirlo. E io mi adeguo, perchè la gente mi ha accolto con rispetto e dignità. lontano dai genitori, abbia sempre espresso sofferenza e odio esplicito [12] A parte i racconti dei bambini non esistono altre prove. I Comuni si erano ripresi dall'Ausl la gestione dei minori, ma hanno ereditato le conseguenze dell'inchiesta, spendendo quasi 4 milioni per l'affido di quei bambini, due dei quali per le spese degli psicologi.Valeria Donati e i suoi colleghi, smessi i panni di dipendenti Ausl, avevano costituito l'ormai famoso Cab, una struttura privata appoggiata al Cenacolo Francescano di Reggio dove, guarda caso, i bimbi venivano affidati a suon di milioni. per il sistema clinico-giudiziario cui era sottoposta, laureato in pedagogia, specializzato in criminologia clinica ed in Secondo gli inquirenti nel caso erano coinvolte 17 persone e sette sacerdoti; alle famiglie coinvolte nella presunta setta furono sottratti dalle autorità tredici minori. Gaudio: "Il mio nome? [2][11] Sebbene non fosse stato ritrovato alcun cadavere, né nessuna altra prova come foto o filmati e inoltre che nessun abuso fosse stato infine certificato, il 5 giugno 2000 il tribunale comminerà pene più dure di quelle richieste dall'accusa per un totale di 157 anni di carcere. [2], Nell'aprile 1999 don Govoni è rinviato a giudizio nel processo Pedofili Bis insieme ad altri 16 imputati. in Psicologia del Trauma in Contesti Interpersonali e Sociali, Rivista Si è chiesta il perché? terapia familiare ad indirizzo sistemico, Coordinatore dei Servizi Sociali dell'USL di Modena, Distretto di tirare su von il naso, e lui mi ha risposto che gli piaceva. Da un po di tempo seguo con apprensione questa triste storia di cronaca “Nera”. Oltre a lei non sono venute le altre professioniste che erano state interpellate, tra cui la responsabile del Servizio Minori, Monica Benati. [11], Il bambino racconta di abusi e violenze oltre che di filmati pedo-pornografici, coinvolgendo altre persone e un numero non precisato di bambini e, in seguito a ciò, il 15 luglio 1997 venne chiesto il rinvio a giudizio per sette persone. Cioè cosa devo dire? "La Politica di "oggi" ha un dovere morale: fare in modo che quanto successo non accada mai più", scrive Platis di Forza Italia ringraziando quanti, Pd incluso, hanno collaborato a questo risultato. È un danno esistenziale enorme, si può parlare di violazione dei diritti umani. [11] A seguito delle indagini vennero allontanati anche altri sedici bambini dalle proprie famiglie. [2][11] Una bambina in affidamento a una famiglia di Mantova accusa anche la propria maestra nella scuola mantovana che non aveva nessun collegamento con gli altri imputati o con le altre presunte piccole vittime. vita, la "Che la psicologa Valeria Donati e altri psicologi dell’Ausl parlavano per ore con noi bambini di messe nere al cimitero e di riti pedopornografici che don Giorgio Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese, nella Bassa modenese. Una delle madri si suicidò; altre sette persone morirono per varie cause come don Govoni un giorno prima della sentenza. Noi bambini venivamo incalzati a raccontare, e alla fine, penso, ci siamo immedesimati nei racconti noir". Glielo comunicarono? Santo Giacco: condannato in primo grado 16 anni (2000), assolto in appello (luglio 2001). rapporti anali, in quanto favorisce il rapporto e stimola il piacere con Toscana n. 2591 (rifiutata per tre volte dall'Ordine del Piemonte). Anche Burgoni, che vive a Mirandola ed è andato in pensione, si era rifiutato di fornire spiegazioni. È l'avventura intrapresa al termine del Consiglio dell'Unione Area Nord. Don Govoni non sarà condannato in quanto il tribunale decise di «non doversi procedere per morte del reo», ma nelle motivazioni della sentenza verrà indicato come il capo della setta; nelle motivazioni verrà riportato che sebbene «non risulti accertato se si sia trattato di violenze rituali effettive o simulate», tuttavia questo «è necessario ai fini della integrazione degli elementi costitutivi della fattispecie di reato contestato». Caso Bibbiano, parla Valeria Donati. LE POLEMICHEMa le scintille sono scoppiate quando si è trattato di calcolare quanto si è speso - prima come Comuni, e poi come Area Nord - per quei bambini portati via dall'Ausl e dalla magistratura alle loro famiglie, 20 anni fa. totale incompetente o una persona in malafede, di "È morta da innocente, povera mamma. Giuliano Morselli e la moglie Monica Roda vennero dapprima condannati (la donna morì poi in carcere l'11 agosto 2003); Roberta Barelli, assolta in tutti e tre i gradi di giudizio (2000, 2001, 2002). Poi, a dire della ragazzina, i parenti l'avrebbero caricata sullo scuolabus e rimandata a casa, senza che però nessuno abbia mai visto o notato nulla. "Sicura? [2][11] Durante questo primo processo, l'inchiesta si estese a seguito delle rivelazioni fatte dai bambini alle assistenti sociali e ottenute sempre con la tecnica del disvelamento progressivo, aggiungendo così particolari inverosimili e raccapriccianti, con un numero sempre maggiore di bambini coinvolti e di crimini che ora riguardano anche omicidi, decapitazioni oltre a orge con il coinvolgimento dei loro genitori. Il Consiglio ha deliberato di revocare la quota associativa della Bassa al Cismai, la famigerata associazione cui erano iscritti tutti i professionisti cui da anni venivano dati incarichi per seguire i minori della zona. mia perizia ho scritto che il riscontro, come si evince dalla Lunerti), il marito della maestra Del Meglio (Gianfranco Scancarello) ed un Fatto sta che si doveva parlare di Servizio Minori, e che la dottoressa Federica Pongiluppi, da poco responsabile di quel servizio, ha ricordato come siano 412 i minori del territorio oggi seguiti dalla sua equipe. Nel 2018, una delle vittime, in una intervista riferì di essersi inventata gli abusi quando aveva otto anni perché la psicologa Valeria Donati e le altre psicologhe dei servizi sociali di Mirandola le raccontavano a lungo di messe nere e di riti pedo-pornografici che don Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese e venivano sottoposti a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i … â … Un'altra tappa della vandea contro i "pedofili-satanisti", Il caso Finale Emilia. sintetico dei casi, dei consulenti, delle società di appartenenza. fronte a una così totale mancanza di professionalità non riesco "Io la denuncio per molestie", aveva detto a Trincia la dottoressa Donati, oggi psicologa a Modena. stesura di questo utile database, BASSA MODENESE: Mirandola, quadro sembra deporre per atti di abuso iterati, nella Continuando a navigare accetta i cookie. medico che risulta attualmente in forza ai servizi di, Neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, Attualmente é responsabile diagnosi e terapia nel, Membro dell'Osservatorio nazionale sull'infanzia e l'adolescenza. (in base a notizie non verificate ma ritenute attendibili, vedi anche ludoteca. [2][11] I filmati non vennero comunque mai ritrovati così come non ci furono mai prove di violenze fisiche sessuali sui bambini. Rita Spinardi: condannata in primo grado a 2 anni (2000), assolta in appello (luglio 2001). “Maltrattamento e Abuso dell’Infanzia”, Centro Modena, 14 novembre 2018 - "C’è il bambino a cui è stata rovinata la vita perché strappato ai genitori, ci sono mamme e papà che non hanno più visto i loro figli, nonne che non hanno visto crescere i nipoti, fratelli che si sono persi per sempre. [14], Nel reportage giornalistico Veleno (2017) pubblicato sul sito del quotidiano La Repubblica[15] vengono criticate duramente le indagini dell'epoca e le modalità di interrogatorio dei bambini, intervistando testimoni ed ex imputati, compresi alcuni dei bambini sentiti come testimoni allora e successivamente convinti di essere stati manipolati dalle psicologhe, gettando pesanti dubbi anche sulle condanne confermate in Cassazione.[7]. [1] Le iniziali accuse di abuso rituale satanico nei confronti di minori da parte di una rete di satanisti che compivano riti nei cimiteri, vennero ritenute non provate e tutti gli imputati vennero assolti da queste accuse. oggi ricercatrice presso l'Università di Milano (Istituto di Clinica avvocato il giorno prima della sentenza, diversi bambini allontanati dalle famiglie, compresi i 4 fratellini A me è stato negato, ora desidero restituirlo con tutto l’amore possibile". stata espulsa), ex consulente di fiducia del PM Forno a Milano (la ginecologa delle Mentre le infilavo il coltello la bambina ha gridato e le è uscito sangue. filmini pornografici per maniaci, da commercializzare, un Raccontarono tutti le stesse cose: cimiteri, buche scavate a terra, accette e processioni verso il camposanto con genitori e vicini di casa incappucciati.

L’alternativa è che stiano recitando. In seguito al clamore suscitato dall'inchiesta Veleno si è costituito il Comitato “voci vere, vittime della Bassa modenese” che intende "tutelare coloro che allora furono vittime di reati sessuali, perlopiù accertati giudizialmente, rispetto alla ricostruzione distorta e unilaterale che oggi si sta facendo sull’accaduto"[17][18]. ", chiede la psicologa. Abusi solo presunti ma vite distrutte. [6], A seguito di un reportage giornalistico vennero ritrovati alcuni filmati degli interrogatori dei bambini nei quali viene mostrato come avvenivano i colloqui degli assistenti sociali coi bambini:[11].mw-parser-output .citazione-table{margin-bottom:.5em;font-size:95%}.mw-parser-output .citazione-table td{padding:0 1.2em 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang{vertical-align:top}.mw-parser-output .citazione-lang td{width:50%}.mw-parser-output .citazione-lang td:first-child{padding:0 0 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang td:nth-child(2){padding:0 1.2em}, «"Cosa hai provato quando ti abbiamo riportata in quella piazza? Federico Scotta: condannato in primo grado a 12 anni (1998); Francesca Ederoclite: morta suicida il 28 settembre 1997, prima del processo. "Da qualche bambino, uno dei quali ha ritrattato mesi fa. Giudiziaria gli ha conferito; e che auspico nella maniera più assoluta [2] Secondo le accuse scaturite dai racconti dei bambini sentiti dagli assistenti sociali e dagli psicologi, nei cimiteri di notte si sarebbero compiuti per anni riti orgiastici dove sarebbero stati abusati e in alcuni casi sgozzati altri bambini; i cadaveri sarebbero poi stati gettati nel fiume Panaro da don Govoni; i bambini sarebbero stati spinti a questi riti satanici dai loro stessi genitori. "Questo non lo chieda a me, la risposta non ce l’ho. periziato.... gli ho chiesto come mai amasse chiudersi le orecchie e Per quelle dichiarazioni, prima che l'inchiesta implodesse in continue assoluzioni e archiviazioni, c'è chi a Mirandola e Finale ha trascorso anni in carcere. [14], Il processo di appello “Pedofili 2” nel luglio 2001, confermato poi dalla Cassazione nel 2002, ha assolto gli imputati. "La maestra d’asilo, e non è un caso che abbia deciso di esplorare con gli studi il mondo dell’infanzia.
Ma da madre Lorena si preoccupa ancora. [11], Tra il 14 gennaio 1998 e il 10 aprile 1998 si svolse il primo processo, noto come “Pedofili 1” in cui vennero condannati sei imputati, tra cui i genitori del bambino per 56 anni di carcere. «Processi da rifare», la Repubblica/cronaca: Diavoli pedofili o innocenti? Ma bisogna avere coraggio e soprattutto aver elaborato quanto accaduto.

L’alternativa è che stiano recitando. Forse il pm Siciliano non l'ha Pare che durante tutta l'infanzia [6], Il 20 Aprile 2019 è stata accolta una prima istanza di revisione del processo per Federico Scotta, condannato a 11 anni (pena già scontata) ed il quale non ha mai più potuto rivedere i suoi figli. # Veleno: La psicologa Valeria Donati non si è presentata all'appuntamento con la commissione dei comuni Area Nord di Modena per rispondere alle domande sul suo operato. notato che il bambino é solito chiudersi le orecchie con le mani e 1995, riceve la prima formazione sull'abuso presso il, laureato (non specificato, sembra in lingue straniere), se ne trovano pochissime tracce sul web, potrebbe trattarsi di un Servizio pubblico (ASL di Mirandola): dott. Non è semplice emotivamente, è un processo lungo, a volte richiede una vita intera. attesa di appello, una madre a cui hanno tolto la figlia urla la sua innocenza e si Cioè sono perizie fatte da gente che [11] Una delle figlie di Covezzi racconterà poi di aver subito abusi dagli zii Emidio e Giuseppe e dal nonno Enzo sempre in presenza di don Govoni; vennero quindi arrestati Emidio, Enzo e Giuseppe Covezzi. Per gli inquirenti, il movente sarebbe quello economico. Nonostante la Covezzi affermi che tutto sia avvenuto fuori dalla scuola dopo l'orario di lezione, non ci sono testimoni a confermare il suo racconto. A seguito del processo, il padre di questo bambina venne condannato nel 2000 a 16 anni, mentre Don Giulio a 19[don Giorgio? [6] Tutti i bambini furono allontanati dalle famiglie e nessuno di loro vi fece più ritorno, rimanendo a vivere presso le famiglie affidatarie, crescendo a volte nella convinzione di essere stati davvero vittima di abusi sessuali, mentre, in altri casi, alcune delle presunte vittime, ritrattarono successivamente le accuse. Roma): Esito giudiziario: indagini preliminari in Protagonisti: prima 2, poi 6, poi alcune E io mi adeguo, perchè la gente mi ha accolto con rispetto e dignità. Nel giugno del 2019 proprio Claudio Foti, assieme ad alcuni membri delle associazioni "Hansel e Gretel" e "Rompere il Silenzio", sono stati coinvolti nell'inchiesta della Procura di Reggio Emilia "Angeli e Demoni". Ha più volte ribadito l'attendibilità dei racconti decine di bambini di un asilo riferiscono di gravi abusi e sevizie subite Lo dovrà fare la IV commissione Servizi sociali, in base alla mozione approvata l'altra notte a Medolla, al termine di una estenuante maratona sull'argomento Servizio Minori territoriale. Basilica Di Santa Chiara, Filippo Del Collegio, Pinocchio Walt Disney Streaming Italiano, Sei La Più Bella Del Mondo, Duomo Di Lucca Ilaria Del Carretto, Calendario 2021 Vettoriale, Porziuncola Porta Del Cielo, Fesa Di Tacchino Controindicazioni, Bisazza Messina Negozio, Profezia Di Anchise,

valeria donati psicologa dei servizi sociali di mirandola

Adottati da altre famiglie, in molti casi non hanno più rivisto madre e padre. Vedremo presto se declineranno l'invito anche dell'istituzione Unione. non vengano mai più investiti di incarichi di tale delicatezza, perché [1][2][3][4][5], Oltre 20 persone furono accusate di far parte di una setta di pedofili e satanisti, che avrebbe abusato sessualmente, fisicamente e psicologicamente, di 16 bambini, di età compresa tra gli 0 e i 12 anni, sia tra le mura di casa, sia attraverso riti satanici nei cimiteri della zona. [8][9] Alcune delle persone coinvolte nella storia sono morte in seguito al coinvolgimento nella vicenda, altre sono state condannate mentre altre ancora sono state completamente assolte. Nessuna denuncia di scomparsa risulta però agli atti e nessun cadavere è stato mai ritrovato. 2), istitutiva dell’Ordine dei giornalisti, riceviamo e pubblichiamo questa richiesta di rettifica da parte dei legali della dottoressa Valeria Donati in merito all’articolo Dalla Bassa a Bibbiano, quel filo che lega le onlus: [2][13], Nonostante le assoluzioni, i bambini sottratti alle famiglie non verranno mai restituiti. Alla psicologa del servizio sociale, Valeria Donati, il picoclo inizia a raccontare alcune accuse, che con il passare del tempo diventano ricche di macabri particolari. L'INCHIESTA VELENOBurgoni e Donati sono stati a lungo tampinati da Pablo Trincia, il giornalista d'inchiesta autore di "Veleno", una serie a puntate che ha demolito ogni pilastro di quella fragile, devastante e controversa inchiesta. viste tante – probabilmente la più brutta che abbia visto nella mia Alfredo Bergamini: condannato in primo grado a 13 anni (1998). "Noi bambini, oggi adulti, siamo stati trasferiti nel Reggiano, presso case famiglie affidatarie. Secondo lei, la pressione psicologica era tale che alla fine lei e altri bambini si sono calati inconsapevolmente nel ruolo di vittime. Ma alla fine qualcosa si è smosso. Continuando a navigare accetta i cookie. Le psicologhe dei servizi sociali dell’Ausl di Mirandola ci sottoponevano a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i nostri genitori. Vengono denunciate 4 maestre (Silvana Magalotti, [7][9][10][11] Nel 2000 tutti i 15 imputati vennero condannati in primo grado ma, nel 2001, la sentenza d’appello differenzia le posizioni processuali assolvendo 8 imputati "perché il fatto non sussiste", mentre riformula la sentenza per altri sette con pene più lievi ritenendoli colpevoli di abusi domestici ma senza alcuna impronta rituale; la sentenza è stata confermata nel 2002 in cassazione, smontando la pista satanista e parlando esplicitamente di “falso ricordo collettivo”. Marta: così fui strappata a mamma, Come nasce una teoria del complotto e come affrontarla, prima parte, Smontato un caso di presunti abusi satanici, I quindici di Modena. – consentitemi, ho 14 anni di lavoro alle spalle, di perizie ne ho avvicinarsi ad un milione di euro, la bambina ha passato 5 mesi al CBM (Centro del Bambino Maltrattato), 100 milioni di spese processuali a carico dello Stato, Salvatore Lucanto ha passato due anni e mezzo in carcere, la figlia non ha più visto i propri genitori per 11 anni: La ONLUS che ha fornito alcune delle consulenze che hanno portato ai processi della Bassa Modenese sarebbe la stessa che nel giugno 2019 è stata indagata per la vicenda dei bambini tolti alle famiglie in provincia di Reggio Emilia[16]. [Chiunque potrà partecipare alla sarebbe…(non si capisce la parola) oltre che controproducente, http://giustiziaintelligente.blogspot.com/2007/06/abusologi-black-list.html, dibattito Voci Vere è anche legato al Centro Studi Hansel e Gretel di Torino e al suo direttore scientifico, Claudio Foti. [11], Amministratori locali, psicologi e assistenti sociali vennero accusati dalle autorità ecclesiastiche di avere instaurato una prassi sbrigativa per l'allontanamento dei minori dalle famiglie difficili. 8), Legge sulla stampa e della legge n. 69 del 1963 (art. Io ero molto impaurita e mi sentivo male perché l'avevo uccisa proprio io. MARTA: COSI' FUI STRAPPATA A MAMMA di VIVIANA BRUSCHI. I diavoli della Bassa modenese, o pedofili della Bassa modenese, è una espressione giornalistica riferita a una presunta setta che, tra il 1997 e il 1998, nei due paesi di Mirandola e Massa Finalese, nella Bassa modenese, avrebbe organizzato riti satanici nei quali sarebbero stati molestati e assassinati bambini. apprendiamo da una interrogazione parlamentare risulterebbe esserne nessun motivo di godere della fiducia che fino a oggi l’autorità
un ruolo del genere non dovrebbe essere l’esito della ruota della fortuna, ma in Italia anche questa logora e traballante giustizia funziona a scatti e a volte anche male. Per contro, la Cassazione annulla due delle otto assoluzioni e rinvia il giudizio alla corte d’appello che nel 2013 assolve di nuovo gli imputati usando parole durissime per gli inquirenti e, soprattutto, per chi ha interrogato i bambini come le psicologhe definite “oggettivamente inesperte” e il loro approccio “assolutamente censurabile (…) perché del tutto impropriamente veicola nella mente dei bambini dati e informazioni che ne possono contaminare ogni successivo racconto”[7], All'interno di una famiglia disagiata di Massa Finalese, per alcuni periodi i due figli minori vengono affidati a strutture esterne; per brevi periodi i due bambini tornano nella casa dei genitori e, dopo uno di questi periodi, dai racconti dei bambini, prima alla madre affidataria e poi alla psicologa del servizio sociale, si ipotizza che potrebbero esserci state delle molestie su uno dei bambini da parte del fratello maggiore e del padre;[2] alla psicologa del servizio sociale, Valeria Donati, uno dei bambini inizia a raccontare alcune accuse, che col tempo si arricchiscono di particolari scabrosi; attraverso i colloqui condotti con la tecnica del "disvelamento progressivo", il bambino coinvolge sempre più persone; il 17 maggio 1997 vengono arrestati con l'accusa di pedofilia il padre e il fratello. contratto dell'Università di Milano, ma non ho trovato traccia di Il ricordo è vago: so che la tenevo talmente stretta che un poliziotto ha dovuto separarci con la forza". Pensaci bene, magari era un’altra emozione." Claudio Foti: coming --, Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. - Via Cristoforo Colombo n.98 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. Questa bambina è stata uccisa al cimitero con un coltello piantato nella pancia e nel cuore. Rimarcando che sono in carico 12 casi di violenza di genere ai minori, che la spesa per l'ospitalità in strutture supera gli 800mila euro e quella per gli affidi va da 2.500 a 1000 euro a minore. [11] Vengono sentiti altri bambini della Bassa che vivono in situazioni di difficoltà e vengono coinvolte sempre più persone. "Il mio bellissimo rapporto con la mamma. medici ed altri "abusologi", database suicida gettandosi dalla finestra, muore d'infarto il fotografo Alfredo Bergamini, ingiustamente accusato, muore di crepacuore Don Giorgio Govoni, nello studio del proprio "non un pochettino anche di sofferenza?" dovrebbe cambiare mestiere. "gioia!" "Penso sia stata la più forte di tutti noi, che ci siamo fatti manipolare. Marisa Bucci, Patrizia Del Meglio, Assunta Pisani), una bidella (Cristina grosso giro di affari in cui si uniscono interessi commerciali e forme ricerca dei corpi dei presunti bimbi uccisi, mesi o anni di carcerazione per diversi dei protagonisti, 6 dei 7 imputati hanno trascorso 20 giorni in carcere, 80mila euro di spesa per la parcella della dott.ssa Fraschetti a La ex moglie di Foti, Cristina Roccia, è stata una delle consulenti del Tribunale di Modena all'epoca dei processi. [3] I Covezzi vennero condannati a dodici anni di carcere nel settembre 2002 ma nel giugno 2010 vennero assolti in appello; sentenza confermata dalla Cassazione nel 2014. Tra gli indagati - oltre ad alcuni assistenti sociali e psicologi - c'è anche la nuova moglie di Claudio Foti, la psicoterapeuta Nadia Bolognini. Il processo si conclude nel 2000 con la condanna a 14 anni per Govoni. delle orecchie più naso é tipico degli omosessuali o meglio dei "Chiederemo anche la radiazione di assistenti sociali e psicologi dell’Ausl", conclude Micai. ‘È morta’, precisarono, e io piansi ma tenni tutto dentro". false. Nel 2005, e poi di nuovo nel 2012 a seguito di un ricorso dell'Ausl, i fratelli Giuseppe ed Emidio Morselli vennero assolti dalle accuse per le violenze sulla nipote così come il padre Enzo che però era intanto deceduto. È l'avventura intrapresa al termine del Consiglio dell'Unione Area Nord. Mi dissero che la mamma era andata via. Non ero mai stata abusata". I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. La stimo molto, avrei voluto fare la stessa cosa. Telefonò ai vicini di casa, a cui avevano strappato i due bambini, e si lanciò dal quinto piano del palazzo dove avevamo vissuto anni felici. Viaggio nella Bassa spaccata, Il paese dei bambini perduti, la verità vent'anni dopo: la racconta "Veleno", prima serie audio di Repubblica, Il paese dei bambini perduti - Veleno - Podcast, Ecco accuse e sentenza per tutti i sette imputati, Modena. (psicoterapeuta). Ma sono disposta a fare il mio dovere di cittadina davanti al giudice nell’ipotesi si riapra il caso, perché intere famiglie sono state distrutte, sono morte di dolore tante persone. "Ero piccola all’epoca, avevo otto anni. corso, MILANO: il tassista Viola nella lista PM-SMC di PSYCHOMEDIA, II Le psicologhe dei servizi sociali dell’Ausl di Mirandola ci sottoponevano a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i nostri genitori. Cosa ricorda di quel periodo lontano da casa? Sono più che convinta di essere stata manipolata, di aver raccontato bugie come tanti altri bimbi". MIRANDOLAConvocare l'ex responsabile dei Servizi sociali di Mirandola, Marcello Burgoni, e la psicologa Valeria Donati, perché forniscano un chiarimento su cosa possa avere portato all'inchiesta che 20 anni fa ha sconvolto la vita di tanti bambini e di tante famiglie. A quel tempo faceva le pulizie nelle case per mantenere me e mio fratello, e spesso l’accompagnavo. Così hanno ammazzato una comunità cattolica, Modena, un figlio dei Covezzi: "Voglio conoscere i miei fratelli", Ho visto l'uomo nero: L'inchiesta sulla pedofilia a Rignano Flaminio tra dubbi, sospetti e caccia alle streghe, "Noi, plagiati per inventare abusi". ], ma solo per l'accusa di abuso sessuale e sequestro di persona e non di omicidio perché la vittima citata, Marilisa, non risulta sia mai morta così come non sono mai stati recuperati i molti cadaveri delle presunte vittime dei rituali satanici citati nel racconto dei dodici minori. Solo oggi alcuni di quei bambini, ora adulti, hanno trovato il coraggio di dire pubblicamente che non furono mai vittime di abusi: le loro drammatiche parole rimettono in moto le coscienze e gli studi legali che di quei casi si occuparono a partire dal ’97 quando i racconti di un bimbo di 7 anni fecero diventare Massa Finalese il paese dei pedofili: tra i genitori, aleggiava il terrore di vedersi portare via i propri figli perché servizi sociali e insegnanti erano in allerta e spesso, comportamenti normali, furono scambiati per indizi di abusi. complessiva, comprese le parcelle di avvocati e consulenti, potrebbe Nell’inchiesta, che ipotizzava abusi su almeno 16 bimbi tra Finale Emilia e Mirandola e riti satanici nei cimiteri con la complicità del compianto don Giorgio Govoni (assolto post mortem) fu centrale il ruolo di psicologi e assistenti sociali che seguirono i piccoli chiamati in causa dal primo bimbo di Massa. Per anni ho avuto dubbi, confusione, e lentamente è emersa dentro me la verità. GLI INTERVENTI IN CONSIGLIO Quanto di quella assurda tragedia i tanti giovani consiglieri dell'Unione abbiano davvero compreso è difficile dirlo. E io mi adeguo, perchè la gente mi ha accolto con rispetto e dignità. lontano dai genitori, abbia sempre espresso sofferenza e odio esplicito [12] A parte i racconti dei bambini non esistono altre prove. I Comuni si erano ripresi dall'Ausl la gestione dei minori, ma hanno ereditato le conseguenze dell'inchiesta, spendendo quasi 4 milioni per l'affido di quei bambini, due dei quali per le spese degli psicologi.Valeria Donati e i suoi colleghi, smessi i panni di dipendenti Ausl, avevano costituito l'ormai famoso Cab, una struttura privata appoggiata al Cenacolo Francescano di Reggio dove, guarda caso, i bimbi venivano affidati a suon di milioni. per il sistema clinico-giudiziario cui era sottoposta, laureato in pedagogia, specializzato in criminologia clinica ed in Secondo gli inquirenti nel caso erano coinvolte 17 persone e sette sacerdoti; alle famiglie coinvolte nella presunta setta furono sottratti dalle autorità tredici minori. Gaudio: "Il mio nome? [2][11] Sebbene non fosse stato ritrovato alcun cadavere, né nessuna altra prova come foto o filmati e inoltre che nessun abuso fosse stato infine certificato, il 5 giugno 2000 il tribunale comminerà pene più dure di quelle richieste dall'accusa per un totale di 157 anni di carcere. [2], Nell'aprile 1999 don Govoni è rinviato a giudizio nel processo Pedofili Bis insieme ad altri 16 imputati. in Psicologia del Trauma in Contesti Interpersonali e Sociali, Rivista Si è chiesta il perché? terapia familiare ad indirizzo sistemico, Coordinatore dei Servizi Sociali dell'USL di Modena, Distretto di tirare su von il naso, e lui mi ha risposto che gli piaceva. Da un po di tempo seguo con apprensione questa triste storia di cronaca “Nera”. Oltre a lei non sono venute le altre professioniste che erano state interpellate, tra cui la responsabile del Servizio Minori, Monica Benati. [11], Il bambino racconta di abusi e violenze oltre che di filmati pedo-pornografici, coinvolgendo altre persone e un numero non precisato di bambini e, in seguito a ciò, il 15 luglio 1997 venne chiesto il rinvio a giudizio per sette persone. Cioè cosa devo dire? "La Politica di "oggi" ha un dovere morale: fare in modo che quanto successo non accada mai più", scrive Platis di Forza Italia ringraziando quanti, Pd incluso, hanno collaborato a questo risultato. È un danno esistenziale enorme, si può parlare di violazione dei diritti umani. [11] A seguito delle indagini vennero allontanati anche altri sedici bambini dalle proprie famiglie. [2][11] Una bambina in affidamento a una famiglia di Mantova accusa anche la propria maestra nella scuola mantovana che non aveva nessun collegamento con gli altri imputati o con le altre presunte piccole vittime. vita, la "Che la psicologa Valeria Donati e altri psicologi dell’Ausl parlavano per ore con noi bambini di messe nere al cimitero e di riti pedopornografici che don Giorgio Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese, nella Bassa modenese. Una delle madri si suicidò; altre sette persone morirono per varie cause come don Govoni un giorno prima della sentenza. Noi bambini venivamo incalzati a raccontare, e alla fine, penso, ci siamo immedesimati nei racconti noir". Glielo comunicarono? Santo Giacco: condannato in primo grado 16 anni (2000), assolto in appello (luglio 2001). rapporti anali, in quanto favorisce il rapporto e stimola il piacere con Toscana n. 2591 (rifiutata per tre volte dall'Ordine del Piemonte). Anche Burgoni, che vive a Mirandola ed è andato in pensione, si era rifiutato di fornire spiegazioni. È l'avventura intrapresa al termine del Consiglio dell'Unione Area Nord. Don Govoni non sarà condannato in quanto il tribunale decise di «non doversi procedere per morte del reo», ma nelle motivazioni della sentenza verrà indicato come il capo della setta; nelle motivazioni verrà riportato che sebbene «non risulti accertato se si sia trattato di violenze rituali effettive o simulate», tuttavia questo «è necessario ai fini della integrazione degli elementi costitutivi della fattispecie di reato contestato». Caso Bibbiano, parla Valeria Donati. LE POLEMICHEMa le scintille sono scoppiate quando si è trattato di calcolare quanto si è speso - prima come Comuni, e poi come Area Nord - per quei bambini portati via dall'Ausl e dalla magistratura alle loro famiglie, 20 anni fa. totale incompetente o una persona in malafede, di "È morta da innocente, povera mamma. Giuliano Morselli e la moglie Monica Roda vennero dapprima condannati (la donna morì poi in carcere l'11 agosto 2003); Roberta Barelli, assolta in tutti e tre i gradi di giudizio (2000, 2001, 2002). Poi, a dire della ragazzina, i parenti l'avrebbero caricata sullo scuolabus e rimandata a casa, senza che però nessuno abbia mai visto o notato nulla. "Sicura? [2][11] Durante questo primo processo, l'inchiesta si estese a seguito delle rivelazioni fatte dai bambini alle assistenti sociali e ottenute sempre con la tecnica del disvelamento progressivo, aggiungendo così particolari inverosimili e raccapriccianti, con un numero sempre maggiore di bambini coinvolti e di crimini che ora riguardano anche omicidi, decapitazioni oltre a orge con il coinvolgimento dei loro genitori. Il Consiglio ha deliberato di revocare la quota associativa della Bassa al Cismai, la famigerata associazione cui erano iscritti tutti i professionisti cui da anni venivano dati incarichi per seguire i minori della zona. mia perizia ho scritto che il riscontro, come si evince dalla Lunerti), il marito della maestra Del Meglio (Gianfranco Scancarello) ed un Fatto sta che si doveva parlare di Servizio Minori, e che la dottoressa Federica Pongiluppi, da poco responsabile di quel servizio, ha ricordato come siano 412 i minori del territorio oggi seguiti dalla sua equipe. Nel 2018, una delle vittime, in una intervista riferì di essersi inventata gli abusi quando aveva otto anni perché la psicologa Valeria Donati e le altre psicologhe dei servizi sociali di Mirandola le raccontavano a lungo di messe nere e di riti pedo-pornografici che don Govoni avrebbe compiuto al cimitero di Massa Finalese e venivano sottoposti a veri e propri interrogatori per incastrare i presunti pedofili, tra cui i … â … Un'altra tappa della vandea contro i "pedofili-satanisti", Il caso Finale Emilia. sintetico dei casi, dei consulenti, delle società di appartenenza. fronte a una così totale mancanza di professionalità non riesco "Io la denuncio per molestie", aveva detto a Trincia la dottoressa Donati, oggi psicologa a Modena. stesura di questo utile database, BASSA MODENESE: Mirandola, quadro sembra deporre per atti di abuso iterati, nella Continuando a navigare accetta i cookie. medico che risulta attualmente in forza ai servizi di, Neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta, Attualmente é responsabile diagnosi e terapia nel, Membro dell'Osservatorio nazionale sull'infanzia e l'adolescenza. (in base a notizie non verificate ma ritenute attendibili, vedi anche ludoteca. [2][11] I filmati non vennero comunque mai ritrovati così come non ci furono mai prove di violenze fisiche sessuali sui bambini. Rita Spinardi: condannata in primo grado a 2 anni (2000), assolta in appello (luglio 2001). “Maltrattamento e Abuso dell’Infanzia”, Centro Modena, 14 novembre 2018 - "C’è il bambino a cui è stata rovinata la vita perché strappato ai genitori, ci sono mamme e papà che non hanno più visto i loro figli, nonne che non hanno visto crescere i nipoti, fratelli che si sono persi per sempre. [14], Nel reportage giornalistico Veleno (2017) pubblicato sul sito del quotidiano La Repubblica[15] vengono criticate duramente le indagini dell'epoca e le modalità di interrogatorio dei bambini, intervistando testimoni ed ex imputati, compresi alcuni dei bambini sentiti come testimoni allora e successivamente convinti di essere stati manipolati dalle psicologhe, gettando pesanti dubbi anche sulle condanne confermate in Cassazione.[7]. [1] Le iniziali accuse di abuso rituale satanico nei confronti di minori da parte di una rete di satanisti che compivano riti nei cimiteri, vennero ritenute non provate e tutti gli imputati vennero assolti da queste accuse. oggi ricercatrice presso l'Università di Milano (Istituto di Clinica avvocato il giorno prima della sentenza, diversi bambini allontanati dalle famiglie, compresi i 4 fratellini A me è stato negato, ora desidero restituirlo con tutto l’amore possibile". stata espulsa), ex consulente di fiducia del PM Forno a Milano (la ginecologa delle Mentre le infilavo il coltello la bambina ha gridato e le è uscito sangue. filmini pornografici per maniaci, da commercializzare, un Raccontarono tutti le stesse cose: cimiteri, buche scavate a terra, accette e processioni verso il camposanto con genitori e vicini di casa incappucciati.

L’alternativa è che stiano recitando. In seguito al clamore suscitato dall'inchiesta Veleno si è costituito il Comitato “voci vere, vittime della Bassa modenese” che intende "tutelare coloro che allora furono vittime di reati sessuali, perlopiù accertati giudizialmente, rispetto alla ricostruzione distorta e unilaterale che oggi si sta facendo sull’accaduto"[17][18]. ", chiede la psicologa. Abusi solo presunti ma vite distrutte. [6], A seguito di un reportage giornalistico vennero ritrovati alcuni filmati degli interrogatori dei bambini nei quali viene mostrato come avvenivano i colloqui degli assistenti sociali coi bambini:[11].mw-parser-output .citazione-table{margin-bottom:.5em;font-size:95%}.mw-parser-output .citazione-table td{padding:0 1.2em 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang{vertical-align:top}.mw-parser-output .citazione-lang td{width:50%}.mw-parser-output .citazione-lang td:first-child{padding:0 0 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang td:nth-child(2){padding:0 1.2em}, «"Cosa hai provato quando ti abbiamo riportata in quella piazza? Federico Scotta: condannato in primo grado a 12 anni (1998); Francesca Ederoclite: morta suicida il 28 settembre 1997, prima del processo. "Da qualche bambino, uno dei quali ha ritrattato mesi fa. Giudiziaria gli ha conferito; e che auspico nella maniera più assoluta [2] Secondo le accuse scaturite dai racconti dei bambini sentiti dagli assistenti sociali e dagli psicologi, nei cimiteri di notte si sarebbero compiuti per anni riti orgiastici dove sarebbero stati abusati e in alcuni casi sgozzati altri bambini; i cadaveri sarebbero poi stati gettati nel fiume Panaro da don Govoni; i bambini sarebbero stati spinti a questi riti satanici dai loro stessi genitori. "Questo non lo chieda a me, la risposta non ce l’ho. periziato.... gli ho chiesto come mai amasse chiudersi le orecchie e Per quelle dichiarazioni, prima che l'inchiesta implodesse in continue assoluzioni e archiviazioni, c'è chi a Mirandola e Finale ha trascorso anni in carcere. [14], Il processo di appello “Pedofili 2” nel luglio 2001, confermato poi dalla Cassazione nel 2002, ha assolto gli imputati. "La maestra d’asilo, e non è un caso che abbia deciso di esplorare con gli studi il mondo dell’infanzia.
Ma da madre Lorena si preoccupa ancora. [11], Tra il 14 gennaio 1998 e il 10 aprile 1998 si svolse il primo processo, noto come “Pedofili 1” in cui vennero condannati sei imputati, tra cui i genitori del bambino per 56 anni di carcere. «Processi da rifare», la Repubblica/cronaca: Diavoli pedofili o innocenti? Ma bisogna avere coraggio e soprattutto aver elaborato quanto accaduto.

L’alternativa è che stiano recitando. Forse il pm Siciliano non l'ha Pare che durante tutta l'infanzia [6], Il 20 Aprile 2019 è stata accolta una prima istanza di revisione del processo per Federico Scotta, condannato a 11 anni (pena già scontata) ed il quale non ha mai più potuto rivedere i suoi figli. # Veleno: La psicologa Valeria Donati non si è presentata all'appuntamento con la commissione dei comuni Area Nord di Modena per rispondere alle domande sul suo operato. notato che il bambino é solito chiudersi le orecchie con le mani e 1995, riceve la prima formazione sull'abuso presso il, laureato (non specificato, sembra in lingue straniere), se ne trovano pochissime tracce sul web, potrebbe trattarsi di un Servizio pubblico (ASL di Mirandola): dott. Non è semplice emotivamente, è un processo lungo, a volte richiede una vita intera. attesa di appello, una madre a cui hanno tolto la figlia urla la sua innocenza e si Cioè sono perizie fatte da gente che [11] Una delle figlie di Covezzi racconterà poi di aver subito abusi dagli zii Emidio e Giuseppe e dal nonno Enzo sempre in presenza di don Govoni; vennero quindi arrestati Emidio, Enzo e Giuseppe Covezzi. Per gli inquirenti, il movente sarebbe quello economico. Nonostante la Covezzi affermi che tutto sia avvenuto fuori dalla scuola dopo l'orario di lezione, non ci sono testimoni a confermare il suo racconto. A seguito del processo, il padre di questo bambina venne condannato nel 2000 a 16 anni, mentre Don Giulio a 19[don Giorgio? [6] Tutti i bambini furono allontanati dalle famiglie e nessuno di loro vi fece più ritorno, rimanendo a vivere presso le famiglie affidatarie, crescendo a volte nella convinzione di essere stati davvero vittima di abusi sessuali, mentre, in altri casi, alcune delle presunte vittime, ritrattarono successivamente le accuse. Roma): Esito giudiziario: indagini preliminari in Protagonisti: prima 2, poi 6, poi alcune E io mi adeguo, perchè la gente mi ha accolto con rispetto e dignità. Nel giugno del 2019 proprio Claudio Foti, assieme ad alcuni membri delle associazioni "Hansel e Gretel" e "Rompere il Silenzio", sono stati coinvolti nell'inchiesta della Procura di Reggio Emilia "Angeli e Demoni". Ha più volte ribadito l'attendibilità dei racconti decine di bambini di un asilo riferiscono di gravi abusi e sevizie subite Lo dovrà fare la IV commissione Servizi sociali, in base alla mozione approvata l'altra notte a Medolla, al termine di una estenuante maratona sull'argomento Servizio Minori territoriale.

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